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Come investire nel 2014: le idee di Credit Suisse

Le Principali idee d'investimento 2014 possono essere utilizzate nell'ambito di portafogli core/satellite con ponderazioni commisurate ai profili di rischio specifici dei clienti

di Redazione Soldionline 28 nov 2013 ore 12:24

Articolo a cura di Credit Suisse

Le Principali idee d'investimento 2014 possono essere utilizzate nell'ambito di portafogli core/satellite con ponderazioni commisurate ai profili di rischio specifici dei clienti. L'illustrazione mostra come le Principali idee d'investimento 2014 possono essere implementate, ad esempio, per un profilo di rischio dell'investitore equilibrato.

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IDEA 1- La ripresa dell'Europa

Principio di fondo: la ripresa dell'Europa sta lentamente guadagnando velocità e prevediamo per il 2014 un'accelerazione della crescita dei proventi. Le valutazioni sono più allettanti rispetto a quelle degli USA.

Implicazioni per gli investimenti: acquistare (o sovraponderare) le azioni europee. A livello di paesi, attualmente prediligiamo la Germania per via della sua leva operativa favorevole a una ripresa.

Per gli investitori più propensi al rischio: azioni di small e mid cap europee, titoli ciclici e banche selezionate con valutazioni ridotte. Per gli investitori meno propensi al rischio: le azioni a distribuzione dei dividendi offrono rischi potenzialmente inferiori con rendimenti più elevati dei mercati a reddito fisso.

Implementazione: singole azioni; fra i titoli a maggior rischio vi sono Volkswagen, BNP Paribas e ArcelorMittal, mentre quelli con rischio minore comprendono Siemens e L’Oréal.

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IDEA 2 - Alla ricerca di alfa sulle azioni

Principio di fondo: le azioni costituiscono la classe d'investimento preferita per il 2014. Dopo una buona performance nel 2013, la ripresa del mercato sta per affrontare una nuova fase in cui una selezione attiva dello stile, dei settori, dei paesi e dei titoli può generare rendimenti elevati.

Implicazioni per gli investimenti:
scegliere i settori, gli stili, i paesi e i singoli titoli sulla base delle dinamiche di mercato predominanti; fra i preferiti vi sono al momento i titoli ciclici e quelli attualmente più richiesti («momentum stocks») dei settori IT, finanziario e beni strumentali.

Implementazione: singoli titoli, MasterCard, SAP, Tyco International e altri titoli scelti da Credit Suisse Top 30 e Master list. Investimento direzionale con hedge fund sia long-only sia long/short. Obbligazioni strutturate basate su Credit Suisse Top 30, Credit Suisse HOLT «Wonderful Companies».

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IDEA 3 - Mercati emergenti alla riscossa

Principio di fondo: durante il 2014 prevediamo che la maggior parte dei mercati emergenti beneficerà di una ripresa ciclica supportata dalle opportunità di esportazione verso i mercati sviluppati. I tassi di crescita tendenziali dei mercati emergenti (per quanto inferiori rispetto al passato) rimangono superiori a quelli dei mercati sviluppati e potrebbero assistere a un'ulteriore accelerazione grazie alle riforme strutturali. I deficit rimangono una fonte di volatilità. Nel 2013 le azioni dei mercati emergenti hanno sottoperformato La valutazione dei mercati emergenti appare molto interessante al netto della correzione

Implicazioni per gli investimenti:
aumentare l'esposizione ai paesi esportatori sensibili alla crescita, p. es. Taiwan, e orientarsi anche verso quei paesi dove il potenziale di riforme strutturali positive non è ancora stato sfruttato appieno. È ancora possibile trovare valutazioni allettanti (p. es. Cina), laddove i fondamentali a lungo termine (ovvero consumi, urbanizzazione, potenziale di esportazione, ecc.) rimangono i fattori d'investimento chiave. Aumentare le posizioni nelle società che beneficiano della ripresa ciclica dei mercati emergenti.

Implementazione: singoli titoli, Samsung Electronics (Corea) e Mediatek (Taiwan).

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IDEA 4 - Il reddito fisso in un mondo di rendimenti in aumento

Principio di fondo: necessità di ottenere rendimenti a reddito fisso ragionevoli in un periodo in cui la duration è poco allettante, in quanto la ripresa economica e il tapering possono generare guadagni e gli spread creditizi sono bassi.

Implicazioni per gli investimenti: orientamento sugli asset a durata ridotta in aree ancora di valore come i prestiti senior aziendali (solitamente detenuti tramite un fondo), il debito subordinato bancario, i CoCo bond bancari, i titoli societari ibridi e i crediti in sofferenza. Gli spread creditizi sui titoli di debito high yield e a tasso variabile sono vicini ai minimi storici, ma quantità limitate di tali titoli emessi da emittenti solidi possono essere incluse in un portafoglio più ampio. Evitare gli asset sopravvalutati come il debito senior bancario.

Implementazione: Titoli: Société Générale CoCo; ibridi Lafarge.

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IDEA 5 - Le valute e il tapering della Fed

Principio di fondo: con il tapering, l’USD dovrebbe rafforzarsi rispetto ad alcune monete, quali ad es. lo JPY, e guadagnare potere di negoziazione all'interno del range rispetto ad altre, quali ad es. l'EUR. Nei portafogli, una posizione long in USD offre diversificazione in tempi di crisi.

Implicazioni per gli investimenti: acquistare USD/JPY spot o forward. Vendere opportunisticamente EUR/USD nella parte superiore del range (attualmente intorno a quota 1.37). Nei mercati emergenti vendere le monete dei paesi in deficit e prediligere quelle dei paesi in surplus e dei paesi in fase di riforma.

Implementazione: negoziazioni spot/forward come già menzionato. Strategie su opzioni (p. es. vendere EUR/USD con prezzi d'esercizio attorno a 1.37 o vendere USD/JPY con put a 95) e strategie di risk reversal analoghe. Seguire le strategie monetarie gestite con un orientamento strategico verso lo USD e preferire le valute meno vulnerabili al tapering.

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IDEA 6 - Società con molta liquidità

Principio di fondo: l'enorme liquidità delle aziende rimane vicina ai massimi degli ultimi anni. L'aumento dei livelli di fiducia dei CEO e la pressione da parte degli azionisti per un investimento nella crescita o una restituzione della liquidità fanno ben presagire per quanto riguarda le attività di M&A.

Implicazioni per gli investimenti: gli investitori con una propensione al rischio moderata dovrebbero prediligere le società con flussi di cassa liberi solidi e in grado di ricomprare azioni. Gli investitori con una maggiore propensione al rischio dovrebbero orientarsi sulle società che costituiscono il potenziale target del consolidamento industriale o che, in virtù delle ristrutturazioni, beneficeranno di uno smaltimento degli asset.

Implementazione: singoli titoli, p. es. Adecco, Schlumberger (riacquisto di azioni) e Biomarin, Stada Arzneimittel (potenziali M&A).

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IDEA 7 - Riaccelerazione delle riforme in Cina

Principio di fondo: la Terza Sessione Plenaria del Comitato Centrale cinese ha annunciato una direzione chiara per quanto riguarda le riforme strutturali, con una più rapida liberalizzazione del mercato finanziario e di quello dei prodotti, il che dovrebbe accelerare il «ripristino dell'equilibrio» economico con il passaggio da esportazioni e investimenti ai consumi. Misure concrete sono attese per i prossimi mesi.

Implicazioni per gli investimenti: la selezione dei titoli è fondamentale. Aumentare l'esposizione alle aziende globali, regionali e nazionali che beneficiano delle riforme strutturali cinesi e orientarsi sulle società private, i settori dei servizi e le aziende favorite dal riorientamento economico verso i consumi. CNY e CNH rimangono le nostre migliori proposte per quanto riguarda le monete dei mercati emergenti, in quanto esse dovrebbero beneficiare di un graduale apprezzamento durante la riforma dei tassi di cambio.

Implementazione: singoli titoli, China Construction Bank, China Mengniu.

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