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Banche, le sofferenze tornano in calo: pesano meno dell’1% dei crediti totali (Il Sole24Ore)

di Redazione Lapenna del Web 18 mag 2022 ore 07:15 Le news sul tuo Smartphone

banche-centrali-moneta-prezziBattute d'arresto per il trend di crescita delle sofferenze nette delle banche. Secondo quanto riporta Laura Serafini per Il Sole24Ore, il mese di marzo 2022 ha visto una flessione di 1 miliardo rispetto a febbraio, dato importante soprattutto perché si era già verificato lo scoppio della guerra in Ucraina, che quindi non sembra aver portato a contraccolpi immediati sull'economia facendo crescere i crediti deteriorati. Nel suo bollettino periodico la Banca d'Italia conferma questo andamento e aggiunge: "il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è pari allo 0,96% a marzo 2022, contro l’1,15% di marzo 2021, l’1,53% di marzo 2020 e il 4,89% a novembre 2015".

Rimane alto il livello di depositi, che nel mese di aprile erano pari a 1,86 miliardi, uno dei valori più elevati degli ultimi anni. Scende invece la raccolta tramite obbligazioni bancarie. Crescono anche i prestiti a famiglie e imprese, e riprendono quota i tassi d'interesse. Il tasso medio per acquisto di abitazioni è salito all'1,82%, rispetto all'1,66% del mese passato.

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