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Zignago Vetro, per Banca Imi vale 6,2 euro

I risultati dei primi sei mesi dell’anno, per gli esperti di Banca Imi, hanno confermato il trend positivo registrato dalla compagnia già nel primo trimestre dell’anno. Proprio per questo, gli analisti hanno deciso di rivedere al rialzo gli obiettivi finanziari per il 2007.

di Valentina Besana 11 mar 2008 ore 18:24

La società
Zignago Vetro è attiva nella produzione e commercializzazione di contenitori in vetro cavo, destinati prevalentemente ai settori delle bevande e alimenti, della cosmetica e profumeria e dei 'vetri speciali' (contenitori in vetro, fortemente personalizzati, prodotti in piccoli lotti, tipicamente utilizzati per vino, liquori e olio).
Il gruppo rappresenta uno dei principali produttori e distributori di contenitori in vetro per bevande e alimenti, mentre a livello internazionale occupa una posizione significativa nei settori della cosmetica e profumeria e dei vetri speciali.
Zignago Vetro opera attraverso tre divisioni:
- Clienti industriali. Zignago Vetro opera nel mercato dei contenitori in vetro destinati a clienti industriali e, in particolare, nei segmenti delle bevande e alimenti, della cosmetica e profumeria e, marginalmente, in altri segmenti, tra i quali la farmaceutica.

- Alta profumeria. Questa divisione è gestita dalla controllata Verreries Brosse, che vanta una lunga tradizione nella realizzazione di flaconi destinati al mercato dell'alta profumeria. Tali prodotti sono rivolti ad un mercato particolarmente esigente, composto dai principali operatori mondiali dell'alta profumeria. I flaconi prodotti da Verreries Brosse sono, per la maggior parte, personalizzati, e si contraddistinguono per forme e seconde lavorazioni sofisticate.
- Contenitori speciali. Questa attività è presidiata dalla controllata Vetri Speciali, che realizza contenitori in vetro destinati soprattutto ai prodotti più prestigiosi dei mercati del vino, dei liquori e dell'olio di oliva. Essi sono caratterizzati da forme particolari e da un ampio numero di colori, spesso arricchiti con elementi in rilievo di ulteriore personalizzazione nonché realizzati anche in quantità estremamente contenute

I conti trimestrali, il primo semestre
Nel primo semestre 2007 i ricavi sono stati pari a 120,4 milioni di euro, +15,7% rispetto al primo semestre 2006. L’ebitda dei primi sei mesi dell’anno è stato pari a 32,4 milioni di euro, in crescita del 20,1% rispetto a 26,8 milioni del corrispondente periodo del 2006, mentre l’ebit è stato di 21,2 milioni di euro (+34,6% rispetto a 15,7 milioni del 2006) con un’incidenza sui ricavi del 17,6% contro il 15,1% del 30 giugno 2006. L’Utile netto è ammontato a 10,6 milioni di euro, in crescita del 23,9% rispetto ai 8,6 milioni del corrispondente periodo di riferimento di un anno fa. Infine la posizione finanziaria netta di gruppo al 30 giugno 2007 presenta un indebitamento netto pari a 49,7 milioni di euro, in diminuzione del 17,9% rispetto a 60,5 milioni del 31 dicembre 2006, dopo la distribuzione di dividendi per 8,8 milioni di euro.

L'analisi di Banca IMI
I risultati dei primi sei mesi dell’anno, per gli esperti di Banca Imi (in un’analisi datata 29 agosto), hanno confermato il trend positivo registrato dalla compagnia già nel primo trimestre dell’anno. Proprio per questo, gli analisti della banca d’affari hanno deciso di rivedere al rialzo gli obiettivi finanziari per il 2007: il fatturato dovrebbe lievitare del 13,2% a 237 milioni di euro, un ebitda margin stabile al 26,5% (anche se gli stessi esperti ritengono la stima conservativa, visto il miglioramento della redditività dei primi sei mesi 2007) e un utile netto di 20 milioni di euro, un incremento del 30% circa rispetto al 2006. Banca Imi conferma il suo fair value di 6,2 euro per azione, senza fornire un giudizio sul titolo.


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