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UniCredit, i target finanziari e del dividendo al 2023

L'istituto ha diffuso i target finanziari del nuovo piano strategico per il periodo 2020/2023. Jean Pierre Mustier ha precisato che il piano sarà incentrato sulla massimizzazione della creazione di valore per gli stakeholder

di Edoardo Fagnani 3 dic 2019 ore 10:55

UniCredit ha presentato alla comunità finanziaria il nuovo piano strategico per il periodo 2020/2023, denominato “Team23”. Il nuovo piano avrà come base i risultati ottenuti al termine del precedente piano “Transform 2019”.

unicredit_13Il numero uno di UniCredit, Jean Pierre Mustier, ha precisato che il piano strategico Team 23 sarà incentrato sulla massimizzazione della creazione di valore per gli stakeholder, inclusa una rinnovata attenzione alla soddisfazione del cliente grazie a processi semplificati e a prodotti innovativi nonché a un maggiore ritorno per gli azionisti.

Di conseguenza, l'istituto ha rivisto anche la politica dei dividendi che sarà adottata nell'arco temporale del nuovo business plan.

 

PIANO UNICREDIT 2023: LE LINEE STRATEGICHE

Nel dettaglio, il nuovo piano strategico di UniCredit ha la priorità di far crescere e rafforzare la clientela paneuropea, ampliando e approfondendo le relazioni con i clienti.

Inoltre, il controllo dei costi combinato con il miglioramento della customer experience rimane una priorità per Team 23. UniCredit ha ricordato che la riduzione dei costi è stata una componente essenziale di Transform 2019: i costi operativi sono stati ridotti da 12,2 miliardi di euro nel 2015 a 10,1 miliardi nel 2019. Nell’ambito del nuovo piano, nel 2023 i costi totali ammonteranno a 10,2 miliardi di euro, grazie a risparmi lordi in Europa occidentale per un miliardo di euro (pari al 12% della base di costo 2018). UniCredit ha precisato che questi risparmi saranno in parte ottenuti attraverso la riduzione ulteriore di circa 8.000 FTE (numero di dipendenti conteggiati in base al tasso di presenza) nell’arco del piano, mentre l’ottimizzazione della rete di filiali vedrà ulteriori chiusure di circa 500 unità tra il 2019 e il 2023.

UniCredit ha segnalato che l’attenzione al rischio di credito e alla qualità dell’attivo è stata un elemento portante del successo di Transform 2019 e resta un elemento centrale di Team 23. A questo proposito l’istituto prevede che le esposizioni deteriorate lorde si riducano a meno di 20 miliardi di euro alla fine del 2023, che equivale a un calo di quasi 60 miliardi dalla fine del 2015. Il target per il rapporto tra esposizioni deteriorate lorde e crediti totali lordi di UniCredit è fissato sotto il 3,8% entro la fine del 2023, mentre il costo del rischio è previsto a 40 punti base nel 2023.

Infine, UniCredit ha segnalato che il rafforzamento patrimoniale proseguirà con il continuo graduale allineamento del portafoglio di titoli sovrani nazionali a quelli dei concorrenti italiani ed europei e con la riduzione delle esposizioni infragruppo.

 

PIANO UNICREDIT 2023: TARGET FINANZIARI

A livello finanziario il piano strategico di UniCredit dovrebbe portare a una crescita media annua dei ricavi dello 0,8% nel periodo 2018/2023, per arrivare a 19,3 miliardi di euro a fine piano. Il management dell’istituto ha precisato che la stima è basata su ipotesi di tassi d’interesse più conservative rispetto al mercato. Il Piano presuppone l’Euribor a 3 mesi a fine periodo a circa -50 punti base tra il 2019 e il 2022, in rialzo a -40 punti base nel 2023.

L’utile netto per azione è stimato in crescita del 12% in media ogni anno nel periodo 2018/2023; di conseguenza a fine piano l’utile netto sottostante dovrebbe toccare i 5 miliardi di euro, rispetto ai 4,7 miliardi stimati per il 2019.

 

LA POLITICA DEI DIVIDENDI DI UNICREDIT AL 2023

UniCredit ha rivisto anche la remunerazione ai propri azionisti.

Nel dettaglio, il piano strategico prevede per il periodo 2020-2022 una distribuzione di capitale pari al 40% dell’utile netto sottostante: di questa percentuale, il 30% avverrà attraverso il pagamento in contanti dei dividendi, mentre il restante 10% sarà con riacquisto di azioni. Nel 2023 la distribuzione di capitale salirà al 50% dell’utile netto sottostante (40% di pagamento in contanti dei dividendi e 10% con riacquisto azioni).

UniCredit ha calcolato che il nuovo piano genererà valore per gli azionisti per complessivi 16 miliardi di euro, di cui 6 miliardi di dividendi cash, 2 miliardi con riacquisti di azioni e 8 miliardi di incremento del patrimonio netto tangibile.

UniCredit ha deciso di incrementare al 40% dell’utile netto sottostante la distribuzione di capitale per il 2019 (di cui 10% mediante riacquisto di azioni). La nuova proposta di distribuzione è raddoppiata rispetto al target iniziale di un dividendo cash del 20%.

 

PIANO UNICREDIT 2023: LE INDICAZIONI DALLA CONFERENCE CALL

Nel corso della conference call a commento del piano strategico per il 2023, il numero uno di UniCredit, Jean Pierre Mustier, ha precisato che non sono previste importanti operazioni straordinarie, aggiungendo che un’eventuale crescita per linee esterne si concretizzerà con acquisizioni di piccola dimensione. Di conseguenza, il manager ha allontanato l’ipotesi di un’eventuale fusione con Commerzbank circolata nelle scorse settimane.

UniCredit continuerà a lavorare al progetto di creazione di una subholding, con sede in Italia e non quotata, per UniCredit Bank, UniCredit Bank Austria e le altre banche nella regione CEE. Tuttavia, Jean Pierre Mustier ha escluso che questo soggetto possa fondersi con un gruppo estero.

Il manager ha dichiarato che nell’ambito del segmento del bancassurance la strategia sarà quella di stringere accordi con operatori del settore.

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