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Unicredit, maximulta Usa. Paga 1,3 miliardi di dollari per violazioni dell’embargo (La Repubblica)

di Mauro Introzzi 16 apr 2019 ore 07:48 Le news sul tuo Smartphone

torre_unicreditIl quotidiano riporta che Unicredit avrebbe chiuso i contenziosi con cinque autorità degli Stati Uniti (Dipartimento di giustizia, Procura distrettuale di Ny e stesso Dipartimento servizi finanziari, Board della Fed e Tesoro), con una transazione da 1,3 miliardi di dollari.

La Repubblica scrive che "le inchieste riguardano presunte violazioni, tra il 2002 e il 2012, di programmi di sanzioni commerciali contro Paesi legati al terrorismo o sulla proliferazione di armi di distruzione di massa". La banca guidata da Jean Pierre Mustier ha indicato comunque che "gli accantonamenti relativi erano superiori a quanto pagherà, quindi nei conti a fine marzo prevede un impatto positivo al netto delle tasse da circa 300 milioni di euro, e un miglioramento di 8,5 punti base del capitale Cet 1".

La transazione con gli Stati Uniti arriva a pochi giorni dall’apertura di un altro fronte disciplinare, da parte della Commissione europea.

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