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Un nuovo alfabeto per l’investitore

L’offerta di fondi comuni è ormai vastissima e sempre più articolata. Le opportunità di investimento sono molto aumentate ma è diventato difficile scegliere bene come allocare i propri risparmi

di Rocki Gialanella 20 gen 2006 ore 17:37
I gestori alla guida dei fondi comuni di investimento utilizzano lettere greche per definire la relazione tra il rendimento del proprio fondo e il comportamento del mercato. Si tratta di un'abitudine che rende ancor più oscuro il lavoro svolto dai gestori agli occhi del piccolo sottoscrittore.
Il beta misura la sensibilità di un fondo - ma anche quella di un singolo titolo di rischio - rispetto al comportamento tenuto dal mercato. Per esempio, se il Dow Jones sale del 10% e il fondo del 20%, il beta sarà uguale a 2. Il ragionamento funziona anche in caso di risultati negativi. Per esempio, se il Dow Jones scende di 5 punti percentuali e il fondo ne lascia sul terreno 10.

L'altra lettera greca, alfa, significa una cosa ben diversa. E' la performance generata dallo strumento finanziario in modo del tutto indipendente dall'andamento del mercato. Se un fondo guadagna il 2% - indipendentemente da quello che fa il mercato di riferimento - avrà un alfa pari al 2%.

Il beta dipende soprattutto dalle caratteristiche degli strumenti finanziari che costituiscono il portafoglio del fondo. Alcuni fondi puntano gran parte del proprio patrimonio su titoli ciclici o aziende attive nel settore high tech. Queste due tipologie di prodotti hanno un beta molto elevato. L'alfa è più indipendente e oscilla in funzione delle capacità del gestore.

Gli hedge funds e i fondi di fondi hedge sono prodotti che si propongono di ottenere performance indipendenti da quelle ottenute dagli indici azionari ed obbligazionari, cercando la famosa alpha attraverso l'adozione di meccanismi complessi, investimenti permeati da un elevato livello di rischio, prodotti derivati etc. Il loro obiettivo è di generare performance assolute (total return), in contrapposizione ai fondi comuni tradizionali, che invece mirano a produrre performance relative rispetto a un benchmark.

Negli hedge fund non esiste un benchmark: il gestore è libero di investire senza limiti in azioni, obbligazioni, valute, derivati, con posizioni long e short. Negli hedge fund viene quindi esaltata la gestione attiva. I fondi a gestione alternativa non devono essere necessariamente dei prodotti ad alto rischio, ma possono diventarlo a seconda delle scelte operate dal money manager.

Il mercato dei fondi comuni di investimento ospita anche altre tipologie di fondi. Per esempio, quelli che puntano a replicare l'andamento di un indicatore sintetico, e che pertanto hanno un alfa uguale ad 1. Contrariamente agli hedge funds, si tratta di prodotti caratterizzati dalla massima semplicità e trasparenza. Con questo mercato, il piccolo sottoscrittore farà bene a ripassare l'alfabeto greco.


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