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UBI Banca, aggiornato il piano industriale per includere le 3 bridge banks

In parallelo alla presentazione della trimestrale UBI Banca ha diffuso un aggiornamento del piano industriale per includere le 3 bridge banks (Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria e Nuova Carichieti)

di Mauro Introzzi 11 mag 2017 ore 08:57

In parallelo alla presentazione della trimestrale UBI Banca ha diffuso un aggiornamento del piano industriale per includere le 3 bridge banks (Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria e Nuova Carichieti). Il closing dell’acquisizione è arrivato infatti ieri, 10 maggio.

 

UBI BANCA, CONFERMATE LE LINEE GUIDA DEL PIANO

UBI Banca ha innanzitutto comunicato che rimangono confermati il business model e le linee strategiche definite nel Piano Industriale Stand Alone del gruppo presentato a giugno 2016. Tale piano verrà esteso anche al perimetro comprendente le Bridge Banks.

 

LEGGI ANCHE: UBI Banca, il piano industriale 2019/2020 (27 giugno 2016)

 

UBI BANCA, OBIETTIVI SU COSTI, RICAVI E CREDITI

ubibanca-logoUBI Banca punta a una crescita dei proventi operativi da circa 3,6 miliardi nel 2016 a 4,1 nel 2019 e a 4,5 miliardi nel 2020. Gli oneri operativi (al netto delle voci non ricorrenti) dovrebbero ridursi da 2,64 miliardi nel 2016 a circa 2,34 miliardi nel 2020, nonostante significativi investimenti in arco di Piano.
Il ricambio generazionale del personale vedrà l’uscita di circa 4.000 risorse e l’ingresso di altre 900 (in aggiunta alle circa 200 risorse assunte nella seconda parte del 2016).
Il rapporto cost/income è previsto al 52,8% al 2020.

Sul credito UBI Banca punta a ridurne il costo dal 2,62% nel 2016, a circa lo 0,63% nel 2019 e allo 0,57% nel 2020. L’incremento delle coperture dei crediti deteriorati, inclusi gli stralci, passerà dal 44,3% del dicembre 2016 al 46% nel 2019 e al 47% del 2020.

 

UBI BANCA, OBIETTIVI SULLE COMPONENTI PATRIMONIALI

UBI Banca punta a crediti netti verso la clientela in crescita da circa 94,2 miliardi a fine 2016 a circa 97,3 miliardi nel 2019 e 100,1 nel 2020, una raccolta totale da clientela ordinaria in crescita da 174,8 miliardi a fine 2016 a circa 189,9 nel 2019 e 198,6 nel 2020 e un incremento della raccolta istituzionale da circa 14,8 miliardi a fine 2016 a 23,7 miliardi nel 2019 e a 27,8 miliardi nel 2020.

 

UBI BANCA, OBIETTIVI SUI RATIO PATRIMONIALI

Il CET1 “fully loaded” è atteso da UBI Banca in crescita dall’11,2% dell'istituto Stand Alone a fine 2016 al 12,3% nel 2019 e al 13,5% circa a fine 2020 per l’istituto con le 3 banche acquisite. Il Total Capital Ratio è previsto in salita dal 14,1% di UBI Banca Stand Alone a fine 2016 al 15,8% nel 2019 e al 17% nel 2020. Il Leverage Ratio fully loaded, pari al 5,6% per UBI Banca Stand Alone a fine 2016, è confermato nel 2019 e al 6,2% nel 2020.

UBI BANCA, TARGET SUGLI UTILI

UBI Banca prevede che l’utile netto del 2019 sarà pari a circa 919 milioni con un ROTE (ritorno sulle attività tangibili) del 11%, mentre nel 2020 l’utile dovrebbe attestarsi a oltre 1,117 milioni con un ROTE (ritorno sulle attività tangibili) del 12%.

 

UBI BANCA, POLITICA DEI DIVIDENDI

Il piano di UBI Banca prevede la distribuzione del 40% circa dell’utile ordinario.

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