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Tutte le Ipo per Piazza Affari: chiude Guala Closures, pronte Safilo e Eurotech

di La redazione di Soldionline 16 nov 2005 ore 18:34 Le news sul tuo Smartphone
Di seguito ricordiamo brevemente le potenziali matricole il cui sbarco è in corso o è atteso per i prossimi mesi a Piazza Affari (società, settore, stato del procedimento):

In corso
GUALA CLOSURES: chiusure per bevande; dopo essersi aperta l’11 novembre si è chiusa oggi, il 16 novembre, il collocamento attraverso il quale gli azionisti attuali cedevano 17,6 milioni di azioni, a cui se ne potrebbero aggiungere altre 5,5 milioni, nel caso in cui il collocatore delle azioni decidesse di esercitare l’opzione di sottoscrivere questi titoli (greenshoe), mentre con l’aumento di capitale arriveranno sul mercato 19 milioni di nuove azioni, che porteranno l’ammontare complessivo dell’offerta a 36,6 milioni di azioni (42,1 milioni compresa la greenshoe), pari al 54,1% del capitale (che potrebbe salire ad oltre il 62% nel caso di esercizio della greenshoe); l’intervallo indicativo è stato fissato tra 5 e 6,2 euro per azione, per una capitalizzazione complessiva tra i 340 e i 420 milioni di euro; il titolo dovrebbe debuttare sul segmento Star il 22 novembre; Jp Morgan è lo sponsor, global coordinator e joint bookrunner, mentre Caboto è il responsabile del collocamento e joint bookrunner;
EUROTECH: informatica; il collocamento pubblico partirà il 21 novembre per concludersi il 25 novembre, mentre l’inizio delle negoziazioni, sul TechStar, è previsto per il 30 novembre. Saranno offerte 1.202.000 azioni (2.499.992 azioni con “greenshoe”), per un flottante del 46,45%-53,42%. La forchetta di prezzo è stata fissata tra i 2,9 e i 3,5 euro per azione, per una valutazione complessiva dell’azienda di 54-65,2 milioni di euro (post aumento di capitale). Il prezzo finale verrà indicato entro il prossimo 27 novembre, con assegnazione e pagamento delle azioni entro il 30 novembre. Global coordinator e responsabile del collocamento è Mediobanca;
SAFILO: occhialeria; avrà inizio il prossimo 21 novembre e si concluderà il 2 dicembre il collocamento di 140.000.000 di titoli, pari al 49,4% del capitale post-aumento, ad un prezzo compreso tra i 4,80 euro e i 7 euro per azione. L’operazione prevede un’offerta rivolta al pubblico indistinto in Italia e un contestuale collocamento istituzionale riservato a investitori professionali in Italia e ad investitori istituzionali all’estero. Per gli istituzionali, è inoltre prevista una “greenshoe” di massime 16.800.000 azioni. Complessivamente, sul mercato andrà tra il 49,4% e il 55,3% del capitale (ma l’eventuale integrale esercizio di ulteriori tranche di stock option già previste lo riporterebbe al 54,57%). La famiglia Tabacchi scenderà al 38,32%-37,80% (dall\'attuale 55,18%), mentre Csfb Private Equity (attualmente al 44,82%) conserverà una quota di poco superiore al 6% (dopo l’eventuale esercizio della greenshoe); Merrill Lynch, Banca Imi e Ubm sono stati designati co-global coordinator, mentre la stessa Csfb fungerà da advisor.

Attese
3 ITALIA: telefonia mobile; il gestore mobile controllato dalla conglomerata cinese Hutchinson Whampoa ha confermato di aver presentato domanda a Consob e Borsa Italiana per il debutto sul listino di Milano; selezionati anche gli advisor: oltre a Lazard, advisor finanziario, agiranno da joint -global coordinators Goldman Sachs International, Hsbc Bank, Jp Morgan, Merrill Lynch International, Morgan Stanley, Banca Imi e Banca Caboto (gruppo Banca Intesa);
AC SIENA: calcio; nel febbraio 2004 il presidente, Paolo De Luca, ha annunciato lo sbarco della società in Borsa, assistita da Mps e da altri advisor; da allora sull’operazione è tuttavia calato il silenzio;
ANSALDO SIGNAL: segnalamento ferroviario; la controllante (al 100%) Finmeccanica ha deciso la quotazione di una società di diritto italiano all’interno della quale saranno integrate le attività di Ansaldo Signal, le cui azioni saranno collocate tra la fine del 2005 e i primi mesi del 2006;
APULIA PRONTOPRESTITO: credito al consumo, controllato all’88% da BancApulia, mentre il restante 12% è nelle mani di Hdi Assicurazioni. L’assemblea straordinaria ha dato mandato al Cda di aumentare il capitale fino a un massimo di 27,5 milioni di euro al servizio dell’Ipo, mediante emissione di non oltre 27,5 milioni di azioni ordinarie del valore nominale di 1,00 euro l’una. L’operazione avverrà interamente attraverso un’Offerta pubblica di scambio (Ops). Banca Finnat Euramerica agirà quale listing partner e global coordinator, mentre Efibanca svolgerà il ruolo di responsabile del collocamento presso il pubblico indistinto e Centrosim sarà co-global coordinator e joint lead manager del collocamento istituzionale;
AUTOSTRADA MILANO-SERRAVALLE: trasporti; l’assemblea degli azionisti ha approvato il progetto di quotazione alla Borsa di Milano; incerti ancora i dettagli, per il flottante si parla di almeno il 25%, mentre il prezzo ipotizzato dall’advisor Lazard è per ora tra 4,98 e 7,20 euro. I tempi della quotazione potrebbero essere relativamente brevi, forse già per l’aprile 2006, se verranno superati gli ultimi contrasti tra i soci, proprio in materia di prezzo;
BYTE: software gestionale e gestione in outsourcing della gestione del personale; dopo vari rinvii la quotazione potrebbe finalmente vedere la luce nel corso del 2005;
COMPREL: distribuzione di componenti elettronici; secondo una nota della controllante, Esprinet, è stato conferito a Rasfin Sim un mandato esplorativo per studiare la fattibilità della quotazione della controllata totalitaria Comprel Srl al mercato Expandi;
EEMS: test e assemblaggi per l’industria dei semiconduttori; ha annunciato un prossimo debutto allo Star, prima che sull’operazione calasse il silenzio. La società punta a una valorizzazione di circa mezzo miliardo di euro. Il collocamento sarà curato da Jp Morgan e Citigroup; il capitale è al momento in mano ai fondi Permira, al management e altri investitori tra cui Banca Intesa che dovrebbe essere il lead manager della tranche destinata al retail;
ELICA: cappe per cucina; l’assemblea ha approvato il progetto di quotazione; nel capitale della società è già presente Interbanca con una quota del 14,5%;
EUROFLY: trasporto aereo; scelto l’advisor, Banca Profilo (il 100% della società è in portafoglio al fondo chiuso Spinnaker, gestito dalla stessa Banca Profilo), affiancato da Centrobanca come golobal coordinator, mentre Advisor sarà Profilo Merchant Bank; la compagnia dovrebbe sbarcare a Piazza Affari entro novembre 2005; ancora incerta la percentuale di capitale che verrà collocata;
FERRETTI: nautica; secondo alcuni rumors i Cantieri Ferretti, delistati nel 2003 dal listino di Milano a seguito al lancio di una Opa totalitaria da parte del fondo di private equity Permira (lo stesso che lo scorso anno ha acquisito il controllo di Grandi Navi Veloci) potrebbero tornare a quotarsi a Piazza Affari;
FINELDO: holding editoriale della famiglia Merloni (proprietaria tra l’altro della Panini Comis Spa); la società avrebbe avuto allo studio, insieme alla Rivolsi & Partners, l’ipotesi di sbarcare sul listino italiano entro la primavera del 2005 ma sul progetto è calato il silenzio;
GUABER, prodotti per la casa, ha nominato il global coordinator (Bnl);
ITALTEL: impiantistica per telecomunicazioni, il Cda ha dato il via libera allo sbarco sul listino di Milano, approvando il conferimento dell’incarico a Goldman Sachs, Merrill Lynch e Unicredit Banca Mobiliare, mentre Lazard & Co. agirà in qualità di advisor; la decisione finale spetterà ora all’assemblea dei soci; lo sbarco dovrebbe avvenire entro il 2005 collocando, prevalentemente presso investitori istituzionali, una quota attorno al 30% del capitale sociale;
KERSELF: elettropompe industriali e compressori, la società ha depositato la domanda di ammissione al Mercato Expandi di Borsa Italiana richiedendo alla Consob l’autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto Informativo, dopo che il 7 ottobre 2004 l’assemblea dei soci aveva deliberato un aumento di capitale da 324.258 euro propedeutico allo sbarco a Piazza Affari. Listing partner e global coordinator dell’operazione è Unipol Merchant Banca per le Imprese. Il flottante previsto è del 35%; nel capitale della società è presente Monte Paschi Merchant con una quota intorno al 20%; il debutto è atteso entro novembre 2005;
MARRAZZI CERAMICHE: ceramiche, il Cda ha confermato l’obiettivo di debutare in Borsa entro il 2006; nel capitale della società, oltre alla famiglia fondatrice, sono da tempo presenti i fondi di private equity Permira Europe III e Private Equity Partners, rispettivamente al 28% e al 5% del capitale; Mediobanca e Morgan Stanley saranno global coordinator e bookrunner dell’operazione;
MOBY SPA: trasporto marittimo, ha scelto l’advisor (Efibanca), mentre il global coordinator dovrebbe essere Ubm; incerta la data, inizialmente prevista per giugno 2004, ma poi scomparsa dalle comunicazioni ufficiali del gruppo;
NEWRON PHARMACEUTICALS: farmaceutica, la società, nel cui capitale sono presenti con quasi l’80% i fondi di private equity 3i Group, Apax e Atlas venture, puntava a quotarsi sul TechSTAR dopo l’estate 2004 ma sul debutto è calato il silenzio;
PIAGGIO: trasporti su due ruote; il gruppo controllato dalla Immsi di Roberto Colaninno potrebbe anticipare i tempi e collocarsi in Borsa già nel giugno del 2006, rispetto alle ipotesi iniziali che prevedevano un’Ipo nel 2007-2008; lo ha confermato alla stampa lo stesso Colaninno;
POSTE ITALIANE: servizi postali; secondo il presidente Vittorio Mincato il Tesoro intende dare impulso al progetto di quotazione in Borsa di Poste Italiane; da tempo indiscrezioni di Borsa parlano di un arrivo di una quota attorno al 20% dell’azienda; per l’amministratore delegato Massimo Sarmi una data “tecnicamente fattibile” potrebbe essere il 2006;
RAI: editoria televisiva; nonostante l’approvazione del bilancio 2004, il collocamento di una quota di minoranza del 25%-30% sembra ormai essere entrata in una fase di “stand by”;
RDB: materiali per l’edilizia, l’assemblea dei soci aveva approvato il progetto nel 2004, ma la quotazione è stata rinviata al 2005;
TOORA: progettazione, produzione e commercializzazione di componenti fusi in leghe di alluminio e componentistica per il mercato dell’automotive; coerentemente all’andamento del mercato, la società ha fatto sapere di voler attivare le necessarie procedure per debuttare in Borsa forse già entro l’inizio del 2006, probabilmente nel segmento Star; secondo indiscrezioni a breve dovrebbe essere selezionato il fondo di private equity che entrando nel capitale della società darà il via al progetto di quotazione. (l.s.) Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.