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Tutte le Ipo di Piazza Affari: Saras collocata a 6 euro

di La redazione di Soldionline 12 mag 2006 ore 22:04 Le news sul tuo Smartphone
Di seguito ricordiamo brevemente le potenziali matricole il cui collocamento è in corso, è atteso per i prossimi mesi o risulta in “stand by” dopo aver manifestato l’intenzione di debuttare a Piazza Affari (società, settore, stato del procedimento):

In Corso
SARAS: raffinazione prodotti petroliferi; la società della famiglia Moratti sbarcherà il 18 del mese sul listino di Milano dopo un collocamento dal 26 aprile a oggi, il 12 maggio (ma la parte destinata agli istituzionali è stata chiusa già il 10 del mese visto il successo registrato); l’Offerta globale è costituita da un’Opvs relativa a 69 milioni di azioni (il 20% dell’Offerta globale) e da un contestuale collocamento istituzionale rivolto a investitori professionali in Italia ed agli investitori istituzionali all’estero per un ammontare massimo di 276 milioni di azioni; in tutto 345 milioni di titoli, pari al 36,278% del capitale della società, di cui 60 rivenienti da un aumento di capitale, il resto messo in vendita da Gian Marco e Massimo Moratti. Prevista una greenshoe che se esercitata integralmente farebbe crescere il flottante al 40%. Il prezzo di collocamento è stato fissato pari a 6 euro, nella parte alta della forchetta indicativa di prezzo è di 5,25-6,5 euro, per una valorizzazione indicativa attorno ai 5,7 miliardi di euro. Consulenti dell’operazione erano Jp Morgan, in qualità di global coordinator, Banca Caboto come co-global coordinator, co-lead manager del collocamento istituzionale, sponsor e responsabile del collocamento per l’Offerta pubblica in Italia. Morgan Stanley e Jp Morgan hanno l’incarico di joint book runner del collocamento istituzionale;
NICE: home automation; partita il 10 maggio si concluderà il 16 del mese (con debutto previsto per il 19 maggio) l’Opvs curata da Mediobanca e Merrill Lynch Interntional quali global coordinator dell’offerta globale. Advisor della società sono Eidos Partners per la parte finanziaria e Clifford Chance per la parte legale. Mediobanca agirà inoltre da sponsor e responsabile del collocamento per l’offerta pubblica. Sul mercato finiranno 36,91 milioni di azioni di cui circa 30 milioni saranno ceduti dall’azionista di riferimento Nice Group Bv (holding olandese che fa capo all’ad Lauro Buoro), mentre i restanti 6 milioni derivano da un aumento di capitale. L’80% dell’offerta sarà riservata agli investitori istituzionali, mentre il 20% sarà destinato al retail. Prevista anche una greenshoe di ulteriori 3,691 titoli. La forchetta indicativa è di 4,6-5,7 euro per azione, per una controvalore dell’operazione di circa 170-210 milioni di euro, inferiore alle iniziali indicazioni di 215-220 milioni di euro, a fronte di una valutazione dell’azienda di 506-627 milioni (dagli iniziali 570-670 milioni). Il prezzo massimo e quello definitivo verranno resi noti rispettivamente il 9 e il 18 maggio prossimi;
PIERREL: farmaceutica; dall’11 al 18 maggio sarà collocato un massimo di 4.000.000 di azioni, pari al 40% del capitale, rivenienti da aumento di capitale sociale con esclusione del diritto di opzione, attraverso un’Offerta pubblica per un minimo di 1.200.000 azioni riservate al pubblico indistinto in Italia ed un contestuale collocamento istituzionale di un massimo di 2.800.000 titoli in Italia e all’estero. La controllante P Farmaceutici ha già predisposto una greenshoe di ulteriori 600 mila titoli in caso di over allotment. La forchetta indicativa è di 5,7-6,7 euro per azione, per un controvalore di 22,8-30,8 milioni di euro ed una capitalizzazione complessiva di 57-67 milioni di euro. Il prezzo massimo è stato fissato pari a 6,70 euro, quello definitivo il 20 maggio, con debutto previsto per il 23 maggio sul Mercato Expandi. La società è assistita da Abm Finance e Cavour Corporate Finance come advisor finanziari mentre Banca Akros segue l’operazione come Global Coordinator, listing partner, specialista e joint-lead manager per l’offerta pubblica insieme a Centrosim.

Attese
ITALTEL: impiantistica per telecomunicazioni, dopo l’ok dei soci la società attende il via libero della Consob per avviare il collocamento, forse già entro fine maggio2006, con l’intenzione di sbarcare sul segmento Star del listino di Milano; global coordinators e joint bookrunners sono Goldman Sachs, Merrill Lynch e Unicredit Banca Mobiliare, mentre Lazard & Co. agisce in qualità di advisor e Rasfin Sim e Ubm saranno co-sponsor (Ubm anche da specialist qualora il titolo fosse ammesso allo Star); secondo le anticipazioni di stampa dovrebbe essere collocata, prevalentemente presso investitori istituzionali, una quota attorno al 30% del capitale, a fronte di una valutazione che si preannuncia vicino agli 800-1.000 milioni di euro;
3 ITALIA: telefonia mobile; il gestore mobile controllato dalla conglomerata cinese Hutchinson Whampoa ha ottenuto il via libera da Borsa Italiana e Consob per debuttare sul listino di Milano ed attende solo più la fissazione della forchetta di prezzi da parte del Cda. E proprio il cda, secondo rumors dell’ultimo minuto, avrebbe deciso di bloccare il collocamento quando tutto sembrava pronto per l’avvio dell’Ipo da lunedì 13 febbraio, non essendosi raggiunta un’unità di valutazion tra gli advisor (oltre a Lazard, advisor finanziario, fungono da joint -global coordinators Goldman Sachs International, Hsbc Bank, Jp Morgan, Merrill Lynch International, Morgan Stanley, Banca Imi e Banca Caboto) e la società (si parla di una differente valutazione di 9 contro 7 miliardi di euro per il 100% di 3 Italia, rispettivamente). Tutto è pertanto slittato a data da definirsi, mentre Goldman Sachs ha acquistato il 10% di 3G Italy Investments Srl che controlla il 100% di 3 Italia attraverso un private placement da 420 milioni di euro finalizzato all’Ipo, ad una valutazione equivalente a 9 miliardi di euro per l’intera 3 Italia;
ANTICHI PELLETTIERI: pelletteria; dopo il via libera del Cda la società, controllata direttamente ed indirettamente da Mariella Burani Fashion Group (84,55%) e partecipata da LCapital (10%) e da manager della Antichi Pellettieri stessa e delle sue controllate (5,45%), e specializzata in calzature, accessori, borse e abbigliamento in pelle con i marchi Baldini, Braccialini e Francesco Biasia, dovrebbe sbarcare a Piazza Affari entro ottobre 2006 con un flottante che indiscrezioni indicano attorno al 27%; gli advisor sono Capitalia e Mediobanca;
API: raffinazione e distribuzione petrolifera; dopo il via libera dei soci si prepara a sbarcare sul listino forse già entro la primavera 2006, attraverso un’Opvs al pubblico indistinto e un contestuale Collocamento Istituzionale, affidandosi come advisor e global coordinator a Caboto e a Jp Morgan; previsto un aumento del capitale sociale, al servizio dell’operazione, mediante emissione fino a un massimo di 28,5 milioni di nuove azioni ordinarie, con esclusione del diritto di opzione;
ARKIMEDICA: l’assemblea dei soci di Arkimedica ha approvato il progetto di quotazione delle azioni ordinarie della società operante nel settore della salute sul mercato Expandi, dando via libera all’aumento di capitale finalizzato alla quotazione. Il gruppo Arkimedica, nel quale è presente dallo scorso febbraio anche Tamburi Investment Partners, è presieduto da Simone Cimino (fondatore di Cape Natexis Private Equity, presente nel capitale con poco meno del 50%) ed opera nel settore medico e biomedicale con particolare riferimento al “managed care”, ossia la gestione di strutture sanitarie e residenziali per anziani e soggetti non autosufficienti. Intermonte Sim agirà da Global Coordinator e listing partner, Centrobanca sarà Co-Lead Manager dell’Offerta istituzionale, mentre Cape Natexis e Vitale e Associati fungeranno da advisor dell’emittente;
ASCOPIAVE: energia e telecomunicazioni; dopo il via libera dell’assemblea dei soci sono stati selezionati Mediobanca quale global coordinator, mentre Finint sarà l’advisor, con lo studio Bonelli, Erede e Pappalardo quale advisor legale della società e lo studio Chiomenti quale advisor delle banche; lo sbarco a Piazza Affari è atteso nel secondo semestre 2006;
AUTOSTRADA MILANO-SERRAVALLE: trasporti; l’assemblea degli azionisti ha approvato il progetto di quotazione alla Borsa di Milano; incerti ancora i dettagli, per il flottante si parla di almeno il 25%, mentre il prezzo ipotizzato dall’advisor Lazard è per ora tra 4,98 e 7,20 euro. I tempi della quotazione potrebbero essere relativamente brevi, forse già per la primavera 2006, se verranno superati gli ultimi contrasti tra i soci, proprio in materia di prezzo;
BORSA ITALIANA: il Cda della società che gestisce il listino di Milano ha dato il via libera all’ipotesi di una quotazione sull’Mta; scelto i consulenti (Ubs, advisor finanziario per lo studio di fattibilità, studio Chiomenti come consulente legale e McKinsey come advisor industriale), e i tempi (si parla di un debutto entro l’estate 2006) restano ora da decidere i quantitativi di capitale destinati alla quotazione; principali azionisti di Borsa Spa, tutti istituzioni finanziarie italiane, sono Sanpaolo Imi con il 13,7%, Unicredit con il 11,9%, Mps con il 10,3%, Banca Sella con il 7,9% e Bnl con il 7,1%;
BOLZONI: carrelli elevatori; dopo il via libera alla quotazione dell’assemblea dei soci (oltre alla famiglia Bolzoni, col 34,5%, è presente nel capitale Banca Intesa col 28,4% destinato a ridursi sensibilmente con l’Ipo), e il deposito in Borsa e Consob del filing model per la richiesta di ammissione, l’operazione è prevista entro il giugno del 2005 sul segmento Star di Borsa Italiana; joint global coordinator saranno Banca Imi e Caboto; da definire l’entità dell’offerta, che dovrebbe aggirarsi sul 30% circa del capitale;
COMPREL: distribuzione di componenti elettronici; la controllante al 100%, Esprinet, ha conferito nel 2005 a Rasfin Sim un mandato esplorativo per studiare la fattibilità della quotazione di Comprel Srl al mercato Expandi;
ELICA: cappe per cucina; la società ha depositato il filing per la richiesta di ammissione al segmento Star; nel capitale della società è già presente Interbanca con una quota del 7% mentre alla famiglia dell’Ad Francesco Casoli fa capo il 82%, che potrebbe ridursi al 55%-60%; i global coordinator sono Jp Morgan e Ubm mentre ING Corporate Finance agisce da advisor dell’emittente; lo sbarco sul listino dovrebbe avvenire tra giugno e luglio 2006, con una quota del 35%-40%;
EURIZON FINANCIAL GROUP: finanziario-assicurativo; il nuovo polo assicurativo e del risparmio gestito del Sanpaolo Imi dovrebbe sbarcare in Borsa non prima dell’ottobre 2006;
FERRETTI: nautica; secondo alcuni rumors i Cantieri Ferretti, delistati nel 2003 dal listino di Milano a seguito al lancio di una Opa totalitaria da parte del fondo di private equity Permira (lo stesso che lo scorso anno ha acquisito il controllo di Grandi Navi Veloci) potrebbero tornare a quotarsi a Piazza Affari;
GUABER: prodotti per la casa, ha nominato il global coordinator (Bnl);
INTERCOS: cosmetica; la società ha già inviato richiesta di autorizzazione a Borsa Italiana e Consob, il debutto è atteso entro il 2006, coordinato da Caboto;
MANAGEMENT&CAPITALI: società d’investimento; l’arrivo a Piazza Affari è previsto per giugno 2006, dopo il via libera dell’assemblea dei soci di fine marzo, chiamata ad approvare la distribuzione di azioni nel rapporto di una azione nuova M&C per ogni due azioni Cdb Web Tech; dopo tale operazione Carlo De Benedetti avrà il 30% del capitale sociale, i soci istituzionali il 33%, il management il 7% e al mercato sarà destinato il 30%. M&C sarà quotata sul segmento di Borsa delle investment company e fondi Mtf;
PIAGGIO: trasporti su due ruote; il gruppo controllato dalla Immsi di Roberto Colaninno ha anticipato la richiesta di quotazione in Borsa prevista inizialmente per il 2007-2008; dopo il via libera dell’assemblea dei soci dell’8 marzo coordinatori dell’offerta globale (“bookrunners”) sono stati nominati Banca Caboto, Citigroup, Deutsche Bank, Lehman Brothers e Mediobanca. Banca Caboto e Mediobanca sono inoltre responsabili del collocamento per l’offerta pubblica e Mediobanca sponsor dell’operazione. Advisor legale dell’emittente è lo studio D’Urso, Munari, Gatti e, per la parte internazionale, Latam & Watkins. Advisor legali dei global coordinator sono lo studio Gianni Origoni Grippo & Partners e Linklaters;
PIRELLI TYRES: pneumatici; la società ha presentato domanda di quotazione dei propri titoli ordinari, previa Opv (sia al pubblico indistinto sia tramite collocamento istituzionale) da parte della controllante al 100% Pirelli & C., a Borsa Italiana, operazione che dovrebbe concludersi con lo sbarco di Pirelli Tyres sull’Mta entro il giugno del 2006; Pirelli & C. manterrà comunque la maggioranza della società cui fanno capo le attività del gruppo nel settore dei pneumatici;
POSTE ITALIANE: servizi postali; da tempo indiscrezioni di Borsa parlano di un arrivo di una quota attorno al 20% dell’azienda; secondo quanto dichiarato dai vertici aziendali il 20 aprile 2006, potrebbero essere avviati in estate colloqui con il Tesoro per l’eventuale quotazione, che riguarderebbe non solo Milano ma anche altre piazze come Londra; il perimetro quotando dovrebbe riguardare tutti i rami d’attività;
SAT: aeroporti; l’assemblea straordinaria dei soci del gestore dell’aeroporto di Pisa ha deliberato un aumento di capitale a pagamento dagli attuali 13.035.000 euro nominali fino ad un massimo di 16.269.000 euro nominali, in via scindibile, da eseguirsi mediante emissione di massime 1.960.000 azioni ordinarie del valore nominale di 1,65 euro l’una, con esclusione del diritto d’opzione, finalizzato allo sbarco sul segmento ordinario del Mercato telematico azionario di Borsa Italiana. La società ha chiesto le autorizzazioni a Borsa Italia e Consob per sbarcare sul Mts; il collocamento dovrebbe aver luogo entro l’estate del 2006. Banca Caboto agisce da coordinatore dell’offerta globale, lead manager del collocamento istituzionale, responsabile del collocamento per l’offerta pubblica e sponsor;
SICURGLOBAL: sicurezza; la società è posseduta attualmente al 90% dal fondo BS entrato nel 2004 attraverso un Management buy in; il flottante potrebbe aggirarsi sul 35% in modo da consentire uno sbarco allo Star, forse già entro il giugno 2006, assistita dal global coordinator Ubm;
SIRMA: macchine utensili; scelto l’advisor (Banca Intermobiliare), il debutto è previsto entro giugno 2006 con una quota del 30%-40% del capitale;
SISAL: concorsi a pronostici; secondo alcune indiscrezioni di stampa Area giochi (fondo Clessidra 63%, famiglia Molo 31%), che controlla Sisal Spa, sarebbe pronta a rilevare il 3% circa della società attualmente in mano a circa 3.600 ricevitorie in tutta Italia, per circa 13 milioni di euro, con l’intenzione di riprendere il progetto di quotazioni e tentare il debutto entro il 2006;
SKY ITALIA: televisione satellitare; in un’intervista al Financial Times il proprietario Rupert Murdoch non ha escluso un possibile sbarco nel 2007, stimando in 1.500 euro per abbonato (al momento3,7 milioni) la valutazione complessiva “minima” della società, pari a circa 5,5 miliardi di euro;
TOORA: progettazione, produzione e commercializzazione di componenti fusi in leghe di alluminio e componentistica per il mercato dell’automotive; coerentemente all’andamento del mercato, la società bergamasca ha fatto sapere di voler attivare le necessarie procedure per debuttare in Borsa forse già entro l’inizio del 2006, probabilmente nel segmento Star, dopo aver celebrato il debutto della controllata Toora Poland sul listino di Varsavia; secondo indiscrezioni a breve dovrebbe essere selezionato il fondo di private equity che entrando nel capitale della società darà il via al progetto di quotazione;
VALSOIA: prodotti alimentari a base di soia; la società bolognese ha depositato la domanda di quotazione sul Mercato Expandi presso Consob e Banca d’Italia per le relative autorizzazioni; Abaxbank sarà il listing partner e global coordinator;
VALUE PARTNERS: consulenza e servizi informatici; il collocamento dovrebbe svolgersi entro l’estate 2006 affidandosi a Mediobanca e Goldman Sachs quali collocatori;
In stand by
AC SIENA: calcio; nel febbraio 2004 il presidente, Paolo De Luca, ha annunciato lo sbarco della società in Borsa, assistita da Mps e da altri advisor; da allora sull’operazione è tuttavia calato il silenzio;
AGAM MONZA: servizi di pubblica utilità; scelto l’advisor (Banca Intesa), restano incerti i tempi per il collocamento di una quota intorno al 25% del capitale;
BYTE: software gestionale e gestione in outsourcing della gestione del personale; dopo vari rinvii la quotazione sembrava poter vedere la luce nel corso del 2005 ma è poi nuovamente entrata in una fase di “stand by”;
FINELDO: holding editoriale della famiglia Merloni (proprietaria tra l’altro della Panini Comis Spa); la società avrebbe avuto allo studio, insieme alla Rivolsi & Partners, l’ipotesi di sbarcare sul listino italiano entro la primavera del 2005 ma sul progetto è poi calato il silenzio;
MOBY SPA: trasporto marittimo, ha scelto l’advisor (Efibanca), mentre il global coordinator dovrebbe essere Ubm; incerta la data, inizialmente prevista per giugno 2004, ma poi scomparsa dalle comunicazioni ufficiali del gruppo;
NEWRON PHARMACEUTICALS: farmaceutica, la società, nel cui capitale sono presenti con quasi l’80% i fondi di private equity 3i Group, Apax e Atlas venture, puntava a quotarsi sul TechStar dopo l’estate 2004 ma sul debutto è calato il silenzio;
RAI: editoria televisiva; nonostante l’approvazione del bilancio 2004, il collocamento di una quota di minoranza del 25%-30% è entrata in una fase di “stand by”;
RDB: materiali per l’edilizia, l’assemblea dei soci aveva approvato il progetto nel 2004, ma la quotazione è stata rinviata dapprima al 2005 per poi entrare in una fase di “stand by”. (l.s.) Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.