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Titolo della settimana: Azimut

Nei primi 9 mesi del 2017 i ricavi sono cresciuti del 18,6% a 591,8 milioni mentre il risultato operativo è passato da 136,9 a 198,4 milioni (+44,9%), in crescita anche il risultato netto a 156,2 milioni di Euro (+28,8% sullo stesso periodo del 2016).

di Claudio Guerrini 17 nov 2017 ore 10:55

A cura di evaluation.it

 

AZIMUT: PROFILO SOCIETARIO

Azimut Holding è a capo di un Gruppo di società attive nella promozione, nella gestione e nella distribuzione in Italia di prodotti finanziari ed assicurativi. Azimut SGR opera nella promozione e gestione dei fondi comuni di diritto italiano, nonché nella gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto di terzi. AZ Fund opera nella promozione e gestione dei fondi comuni di diritto lussemburghese. AZ Life offre prodotti assicurativi nel ramo vita. Azimut Consulenza SIM e AZ Investimenti SIM curano la distribuzione dei prodotti del Gruppo e di terzi tramite la propria rete di promotori. Costituito nel 1988, in poco più di un decennio si è affermato come una delle principali realtà del risparmio gestito grazie all'indipendenza, all'originalità del suo modello imprenditoriale, alle capacità di innovazione e alla qualità dei promotori finanziari.Oltre 50 strumenti di investimento sono gestiti dal team Azimut e distribuiti tramite un network di promotori finanziari particolarmente presenti nelle regioni centro settentrionali.

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AZIMUT: ANALISI DEL TITOLO

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azimut-logoLe azioni Azimut fanno parte del paniere FTSE-Mib e rientrano nel segmento Blue Chips.
Azimut mostra una rischiosità superiore alla media del mercato (beta maggiore di 1) che riflette la correlazione dei ricavi all'andamento dei mercati finanziari.
Negli ultimi 3 anni il titolo Azimut ha registrato una performance negativa (-9,6%) rispetto al +13,1% dell'indice FTSE Mib; il titolo ha avuto un trend inizialmente rialzista, toccando un massimo a maggio 2015 (+68,9% rispetto ad inizio periodo); successivamente è iniziata una fase negativa che si è protratta più di un anno fino al minimo di settembre 2016, con una perdita complessiva dei prezzi delle azioni 56%. Da allora è iniziata una lenta ripresa che si è arrestata a maggio 2017 lasciando spazio ad un nuovo trend discendente.

 

AZIMUT: COMMENTO AI DATI DI BILANCIO

Voci di bilancio

2014

var %

2015

var %

2016

Margine di Interesse

-7,13

39,34

-9,94

7,12

-10,65

Margine di Intermediazione

314,60

42,66

448,81

-11,01

399,41

Risultato di Gestione

187,79

48,14

278,18

-33,54

184,89

% sul margine di intermed.

59,69

----

61,98

----

46,29

Risultato Ante Imposte

184,85

50,49

278,18

-33,54

184,89

% sul margine di intermed.

58,76

----

61,98

----

46,29

Utile di Esercizio

93,24

168,11

249,99

-29,08

177,30

% sul margine di intermed.

29,64

----

55,70

----

44,39

Totale Attivo

5.139,16

34,90

6.932,89

11,46

7.727,28

Patrimonio Netto

643,44

13,02

727,22

-11,30

645,07

ROE

14,49

----

34,38

----

27,49

 

Nel triennio 2014-2016 Azimut ha registrato una crescita del Margine di Intermediazione del 27% mentre il Risultato di Gestione è diminuito dell'1,5% scendendo a 184,9 milioni di Euro; sostanziale stabilità per il risultato lordo mentre l'utile netto è cresciuto del 90,1% a 177,3 milioni di Euro grazie al minore tax rate. La redditività del capitale è aumentata di 13 punti con il ROE che è passato dal 14,5% al 27,5%.

Ultimi Sviluppi: nei primi 9 mesi del 2017 i ricavi sono cresciuti del 18,6% a 591,8 milioni mentre il risultato operativo è passato da 136,9 a 198,4 milioni (+44,9%), in crescita anche il risultato netto a 156,2 milioni di Euro (+28,8% sullo stesso periodo del 2016).

AZIMUT: I COMPARABILI

Azienda

P/E

P/BV

Dividend Yield %

Azimut

13,09

3,60

6,34%

Banca Mediolanum

13,53

2,48

5,56%

Banca Generali

21,38

5,15

3,75%

Anima

18,24

2,21

4,06%

Commento: tra le principali società italiane operanti nel settore del risparmio gestito Azimut è quella più a buon mercato se si considera il rapporto Price/Earnings mentre è nella fascia medio-alta se si utilizza il Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile), molto alto il rendimento da dividendi, superiore al 6%, il più elevato tra le aziende considerate nel campione.


AZIMUT: PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA

Opportunità: espansione all'estero anche attraverso acquisizioni
Rischi:
andamento negativo dei mercati finanziari

AZIMUT: LA VALUTAZIONE

Nell'applicazione del metodo del dividend discount model e dell'excess return si sono ipotizzati:

  • una crescita delle commissioni che passa dal 12% del 2017 al 3% di lungo periodo;
  • un cost/income ratio che passa dal 52% del 2017 al 50% del 2019 e seguenti;
  •  proventi finanziari in calo a quota 25 milioni;
Infine si prevedono un tax rate in progressiva crescita fino al 13% ed un payout che passa dal 76% all'87% di lungo periodo.

Infine si prevedono un tax rate in progressiva crescita fino al 13% ed un payout che passa dal 76% all'87% di lungo periodo.

 

I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 20,7 Euro che tende a crescere (ridursi) di 0,45 Euro per ogni punto in meno (in più) del cost income ratio come mostrato nella figura seguente.

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
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