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Terna, il piano strategico al 2023

Terna, contestualmente ai conti del 2018, ha approvato e diffuso il piano strategico al 2023. Un piano che prevede una massiccia dose di investimenti, per 6 miliardi di euro

di Mauro Introzzi 21 mar 2019 ore 08:58

terna-logoTerna, contestualmente ai conti del 2018, ha approvato e diffuso il piano strategico al 2023. Un piano che prevede una massiccia dose di investimenti, per 6 miliardi di euro.

 

Gli argomenti di questo approfondimento:

 

TERNA, LINEE STRATEGICHE DEL PIANO 2023

I prossimi anni, per Terna, saranno focalizzati all’ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabile e all’efficienza energetica complessiva del sistema elettrico.

Sul mercato regolato domestico il gruppo punta a una accelerazione degli investimenti e un rafforzamento del core business. Nel mercato non regolato domestico la strategia sarà quella orientata allo sviluppo di nuovi servizi ad alto valore aggiunto cogliendo opportunità coerenti con le attività core di Terna. A livelli internazionale, invece, la società punta a un rafforzamento del suo ruolo a livello europeo e nuove opportunità di crescita all’estero da cogliere facendo leva sul distintivo know-how industriale acquisito.

 

TERNA, INVESTIMENTI IN ITALIA NEL PERIODO 2019-2023

Nel Piano Strategico 2019-2023 Terna investirà complessivamente 6,2 miliardi di euro sulla rete elettrica nazionale, un importo che rappresenta per la società il valore più alto di sempre come impegno economico per lo sviluppo del Paese.

Oltre 3 miliardi di euro sono relativi agli investimenti di sviluppo della rete elettrica nazionale con interventi per rafforzare le connessioni tra le zone di mercato, razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese, incrementare le interconnessioni. Oltre 2 miliardi di euro sono dedicati ad attività di rinnovo ed efficienza, principalmente per il miglioramento della qualità del servizio e per la digitalizzazione della rete elettrica.

Circa 1 miliardo di euro per il Piano di Difesa per la realizzazione e l’installazione di dispositivi per accrescere la sicurezza e la stabilità della rete, quali ad esempio i compensatori sincroni nei punti più critici per la gestione dei flussi di energia.

Il valore degli asset regolati (RAB) arriverà a 18,5 miliardi di euro nel 2023, con un tasso di crescita medio annuo nell’arco di piano superiore al 4% rispetto ai 15,7 miliardi di euro previsti per il 2019. A fine 2018 la RAB è pari a 15,2 miliardi di euro.

 

TERNA, IL CONTRIBUTO DEL NON REGOLATO DOMESTICO

Terna prevede che il comparto non regolato domestico apporterà un contributo al margine operativo lordo del gruppo per circa 400 milioni di euro cumulati nell’arco di piano.

 

TERNA, IL CONTRIBUTO DELL'INTERNAZIONALE

Nel Piano Strategico 2019-2023 è previsto un investimento complessivo inferiore a 300 milioni di euro in attività caratterizzate da un basso profilo di rischio e un limitato assorbimento di capitale.

Terna prevede che complessivamente l’internazionale apporterà al gruppo un contributo cumulato in termini di margine operativo lordo di 150 milioni di euro nel periodo di piano.

 

PIANO TERNA 2019-2023: TARGET FINANZIARI

Ma queli sono irisultati attesi nell'ambito del piano di Terna? Al 2023 i ricavi sono previsti in crescita a circa 2,7 miliardi di euro mentre il margine operativo lordo è atteso a circa 2 miliardi di euro, con una crescita media annua di oltre il 4% per entrambi gli indicatori a partire dal 2018.

In miglioramento anche l’utile netto, che porterà ad un utile per azione circa 42 centesimi di euro nel 2023, pari a una crescita media annua nell’arco di piano superiore al 3%. Anche per effetto dell’ottimizzazione dell’efficienza finanziaria, nel piano il costo del debito netto è atteso mediamente all’1,6%.

Con questi risultati verrà garantito un flusso di cassa operativo che "contribuirà alla flessibilità necessaria per realizzare gli investimenti previsti, sostenendo al contempo un’attrattiva politica dei dividendi".

La struttura finanziaria di Terna resterà solida e il rapporto Debito Netto/RAB rimarrà al di sotto del 60% nel quinquennio.

 

TERNA, LE ATTESE PER IL 2019

Per il 2019 sono attesi ricavi complessivi pari a circa 2,3 miliardi di euro, con un margine operativo lordo di circa 1,72 miliardi di euro. Conseguentemente si prevede un utile per azione di circa 36 centesimi di euro. Gli investimenti sono previsti a 1,2 miliardi di euro.

 

TERNA, I DIVIDENDI DA QUI AL 2023

Dal 2019 al 2021 Terna prevede un tasso di crescita medio annuo del dividendo per azione pari al 7%, rispetto al dividendo di competenza dell’esercizio 2018. Per gli anni 2022 e 2023 si prevede un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito e pari al dividendo di competenza dell’esercizio 2021.

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