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Telecom Italia TIM, i target finanziari al 2026 - AGGIORNATA

Secondo il management la vendita della rete fissa permetterà alla compagnia telefonica di muoversi sul mercato con minori vincoli finanziari e regolatori

di Redazione Soldionline 11 mar 2024 ore 07:34

telecom-italia-timIn occasione dell'esame dei risultati finanziari dell'esercizio 2023 il consiglio di amministrazione di Telecom Italia TIM ha approvato il piano industriale per il triennio 2024-2026.

Secondo il management la vendita della rete fissa permetterà alla compagnia telefonica di muoversi sul mercato con minori vincoli finanziari e regolatori e con un focus maggiore sulle componenti industriali. I vertici hanno aggiunto che il nuovo piano, che segue il percorso di trasformazione avviato nel precedente biennio, individua le linee di sviluppo nel 2024-2026: nonostante un contesto macroeconomico fortemente incerto, la società prevede un miglioramento di tutte le metriche economico finanziarie, mantenendo una solida struttura di capitale.

 

Telecom Italia TIM ha segnalato che la configurazione aziendale prevede tre principali linee strategiche:

  • TIM Consumer: proseguirà la stabilizzazione del core business, con un progressivo aumento dell’ARPU (ricavi medi per utente) fisso e mobile, migliorando al tempo stesso la convergenza dei clienti fra i due settori. In.
  • TIM Enterprise: facendo leva sul proprio posizionamento, continuerà l’accelerazione dei ricavi da servizi guidata da un’ulteriore espansione nel mercato ICT, amplificata da un posizionamento sui settori chiave per la crescita (Cloud, Internet of Things, Cybersecurity). Particolare focus sarà dedicato al settore del Cloud grazie a partnership con i principali operatori mondiali e al pieno avvio operativo del Polo Strategico Nazionale.
  • TIM Brasil: è prevista un’ulteriore crescita dei ricavi e dell’Ebitda, con una generazione di cassa in crescita in doppia cifra in orizzonte di piano.

 

Telecom Italia TIM ha fornito i target finanziari per il triennio 2024-2026 sulla base del nuovo perimetro (inclusa Sparkle).

Nel dettaglio, i ricavi di gruppo sono previsti in crescita del 3% medio annuo nell’arco di piano (2023-2026) dai 14,4 miliardi di euro pro-forma nel 2023. Per l'esercizio in corso la crescita dei ricavi è stimata tra il 3% e il 4%.

L'EBITDA organico After Lease di gruppo è stimato in crescita dell’8% medio annuo nell’arco di piano (2023-2026) dai 3,5 miliardi di euro pro-forma del 2023. Per il 2024 l'EBITDA organico After Lease è previsto in crescita dell’8-9%.

Gli investimenti sono previsti pari a circa il 15% del fatturato nell'esercizio in corso, per scendere al 14% nel 2026.

Telecom Italia TIM stima una riduzione dell’indebitamento, con un rapporto Debito/EBITDA After Lease in calo a 1,6-1,74 volte rispetto a 3,85 volte dei pro-forma al 2023, anche grazie alla cessione di NetCo. Il debito netto pro-forma al netto del deleverage stimato per l’operazione Netco, pari a circa 6,1 miliardi di euro al 31 dicembre 2023, è atteso alla fine del 2024 pari a circa 7,5 miliardi di euro.

Inoltre, il gruppo stima un equity free cash flow after Lease positivo sia in Italia sia in Brasile nell'orizzonte di piano. Nel 2025 il Net cash flow è atteso intorno allo zero e nel 2026 intorno a 0,5 miliardi di euro.

Al contrario, Telecom Italia TIM non ha fornito indicazioni sulla politica dei dividendi.

Telecom Italia TIM ha precisato che eventuali upside alla guidance potrebbero derivare dagli earn-out connessi all’operazione Netco e dalla possibile cessione di Sparkle, il cui processo è tutt’ora in corso.

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