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Svanito l’effetto Spagna

L’effetto Spagna, che ha permesso alle borse del Vecchio Continente di aprire in rialzo, è presto svanito nel corso della mattinata. Resiste in rialzo Finmeccanica

di Mauro Introzzi 28 set 2012 ore 12:34
L’effetto Spagna, che ha permesso alle borse del Vecchio Continente di aprire in rialzo, è presto svanito nel corso della mattinata, con Piazza Affari in territorio negativo.
E dice che gli addetti ai lavori avevano apprezzato le manovre di austerity messe in cantiere dalla Spagna che, considerando anche tasse e risparmi di spesa già decisi a luglio, dovrebbe risparmiare 40 miliardi di euro. Positive anche le reazioni dall'Unione Europea: il Commissario Olli Rehn ha dichiarato che il piano delle riforme strutturali iberiche risponde alle raccomandazioni dell'Unione e su alcuni punti va persino oltre.

Così il Ftse Mib scende dello 0,48% a 15.376 punti
e l'All Share arretra dello 0,45% a 16.279 punti. In negativo anche Mid Cap (-0,42%) mentre sale lievemente lo Star (+0,1%).

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La più grande responsabilità del ripiegamento del mercato è dei bancari. Unicredit arretra dell’1,01% a 3,318 euro. Il Sole24Ore riporta che Della Valle ha deciso di investire 50 milioni in Unicredit e possiede ora una quota dello 0,26% della banca, acquisita durante l'aumento di capitale. In rosso anche Mediolanum (-1,57%) e Mediobanca (-1,32%).
Limita i danni IntesaSanpaolo (-0,49%).

Resiste in rialzo Finmeccanica (+1,31% a 3,71 euro).
Secondo indiscrezioni riportate da MF, Siemens sarebbe fortemente interessata ad Ansaldo Energia. Nel frattempo gli analisti di Intermonte hanno alzato da 5 a 5,6 euro il loro target price su Finmeccanica, che consigliano di acquistare con un giudizio "buy". Sono di queste ore le conferme di Banca Akros ("Acccumulate" con target a 5 euro) e Mediobanca ("Neutral" con target a 4 euro).

In positivo pure Telecom Italia (+0,13% a 0,792 euro)
. Gli analisti di Goldman Sachs, confermando il loro “neutral”, hanno alzato il prezzo obiettivo a 0,82 euro dai precedenti 0,77 euro mentre Equita Sim ha confermato il suo “hold” (mantenere) e il target price di 0,75 euro.
Il gruppo ha aperto la data room per la cessione di Telecom Italia Media (-4,72% a 0,1856 euro). I pretendenti sono il gruppo americano Discovery Channel, interessato a rilevare La7 e Mtv per 100 milioni di euro, il fondo Clessidra, che ha messo sul piatto 380 milioni di euro per tutta Telecom Italia Media (cioè i canali televisivi e le frequenze del digitale terrestre) e H3G che ha offerto 320 milioni per il pacchetto completo.
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