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Piazza Affari e le principali borse europee iniziano la settimana con gli indici in recupero. L’agenzia Fitch ha confermato il rating sul debito sovrano dell’Italia, fissato ad “A-”, in conseguenza alle misure adottate dal governo per contenere il deficit di bilancio. Tuttavia, le prospettive del rating per i prossimi trimestri sono “Negative”.
Il FTSEMib sale dello 0,2%, mentre il FTSE Italia All Share registra un rialzo dello 0,17%. In frazionale progresso il FTSE Italia Mid Cap (+0,19%) e il FTSE Italia Star (+0,09%).
Indici in ribasso a Wall Street anche nella seduta di venerdì. Il Dow Jones ha registrato una flessione dello 0,27% a 13.135 punti. Segno meno anche per l’S&P500 (-0,41% a 1.414 punti). Performance peggiore per il Nasdaq, che ha lasciato sul terreno lo 0,7% a 2.971 punti. In forte ribasso Apple (-3,8% a 509,79 dollari). UBS ha tagliato a 700 dollari il prezzo obiettivo sul titolo dai precedenti 780 dollari.
Avvio di settimana positivo per la borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha terminato la seduta odierna con un rialzo dello 0,94% a 9.829 punti. Buone performance per le società esportatrici, che hanno beneficiato del calo dello yen nei confronti del dollaro.

Fiat registra un rialzo dello 0,55% a 3,65 euro, dopo il forte ribasso subito nella seduta di venerdì. Il numero uno del gruppo, Sergio Marchionne, ha ribadito che la società è sempre interessata a rilevare la quota che ancora non detiene nella controllata Chrysler. Tuttavia, il manager ha segnalato che il nodo da risolvere resta il prezzo. Marchionne ha precisato che potrebbe cedere Magneti Marelli per trovare le risorse per finanziare la quota di Chrysler.

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