NAVIGA IL SITO

I segnali del Mib storico

Un conto era la barra di venerdì, giornata di Borsa che se era chiusa era meglio, un conto è la barra di lunedì, che coram populo predica il rialzo

di Emilio Tomasini 5 nov 2019 ore 16:54

di Emilio Tomasini - L’Indipendente di Borsa


mercati-azionari_2La giornata di lunedì 4 novembre mi ha mandato completamente in tilt. Quando predichi il rialzo e ci azzecchi ci rimani sempre male perché se hai comprato potevi comprare di più, se non hai comprato devi comprare e ti senti in ritardo... morale sei sempre e comunque sfasato con il mercato e ti rendi conto che ti dà quasi fastidio, come sentirsi a poco agio dentro le proprie scarpe.

Un conto era la barra di venerdì, giornata di Borsa che se era chiusa era meglio, un conto è la barra di lunedì, che coram populo predica il rialzo.

Ma c’è un problema, visto che i lettori amano quando mi parlo addosso. Quante volte mi avete sentito raccontare del grande rialzo che sarebbe venuto alla rottura della resistenza storica di 25.000 del Ftse All Share?

Per mostrarvela sono dovuto andare a riprendere fuori dai cassetti il workspace dei grafici “storici” di Comit, Mib storico e compagnia cantando. Roba che faccio una volta ogni 6 mesi.

Da 25.127 fino a 26.890 del Ftse AllShare come nella toponomastica della grande guerra passa la trincea della morte. Qui ben tre poderose spallate contro l’Isonzo si sono infrante, qui c’è puzza di morto ovunque. Qui tra i cadaveri si annovera pure quello di Tomasini, che per 3 volte con cuore indomito si è lanciato contro l’ostacolo ma per 3 volte è stato freddato dal fuoco nemico.

Che fare ora che siamo alla quarta? Il gioco è chiaro: comprare, comprare, comprare.

Non si scappa, non sappiamo infatti se sarà o non sarà la volta buona.

Quello che dobbiamo fare, come sempre del resto, è comprare con judicio, aspettando che i target vadano a segno e non affrettando delle entrate che se è vero che torniamo a 40.000 di Ftse AllShare ci sarà comunque tempo di fare. Calma e gesso.

E’ vero che quando è più cupa è la notte più vicina è l’alba. Lo sa la sentinella e lo sappiamo noi. Ma non vediamo e non capiamo come questo davvero sia il punto di minimo a livello macro e a livello soprattutto italiano. Poi se un giorno vedremo i fanti irrompere sopra 26.980 suoneremo la tromba anche noi e io sarò i primo dei primi là oltre il parapetto della trincea.

Fino a quel momento, ripeto, occhio alle penne. Il rischio è di trovarsi con una pallotola piantata in fronte, cioè pieni come degli ovetti in un mercato che crolla. Procediamo dunque con cautela.

 

mib-storico

 

ftse-allshare-mensile

 

Per altre raccomandazioni di borsa: L’Indipendente di Borsa

indipendentediborsa

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Tutte le ultime su: analisi tecnica , piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

ABCRisparmio

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

Lotteria degli scontrini: come si partecipa (e si vince)

La lotteria degli scontrini è una delle manovre che secondo l’attuale esecutivo dovrebbe favorire il riemergere di una certa parte di sommerso. Vediamo cos’è e come funziona Continua »