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Salini (Webuild): "Infrastrutture, dal Recovery una spinta agli investimenti" (Corriere della Sera)

di Redazione Lapenna del Web 23 mar 2021 ore 08:00 Le news sul tuo Smartphone

webuild“I soldi dell’Europa devono essere aggiuntivi, non sostitutivi e si devono aggiungere ai fondi strutturali europei, per la gran parte non spesi, alle risorse di bilancio dello Stato, a quelle dei fondi di investimento”. Lo dice Pietro Salini in un’intervista a Fabio Savelli per il Corriere della Sera. “Da qui - continua - dobbiamo partire per progettare nuove opere ed avviare quelle per le quali già esistono progetti approvati”.

L’amministratore delegato di Webuild, che ha coinvolto 7mila piccole e medie imprese in 18 progetti, fa notare come “i fondi del bilancio ordinario, 90 miliardi negli ultimi 6 anni, sono stati via via ridotti e spesi in minima parte”. E chiede di “semplificare e non complicare” il codice, che ha subito “223 modifiche normative”. 

Appello a far presto per Anas, dopo l'annuncio di "20 miliardi di investimenti in manutenzione” per ammodernare la rete stradale. E l'ad parla anche del Ponte sullo Stretto: “Impensabile fare arrivare l’alta velocità da Salerno a Reggio Calabria con i soldi del Recovery e poi usare il traghetto per arrivare nell’isola”.

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