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Saipem, i dettagli del piano strategico al 2025

Inoltre, Saipem ha approvato la manovra di rafforzamento della struttura finanziaria, che prevede un aumento di capitale di 2 miliardi di euro

di Redazione Soldionline 25 mar 2022 ore 07:33

saipem_13Il consiglio di amministrazione di Saipem ha approvato l’aggiornamento del piano strategico per il periodo 2022-2025 e la manovra di rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale.

Il management ha precisato che la realizzazione del piano si basa sulla nuova organizzazione per linee di business che supera quella divisionale, con l’obiettivo di una maggiore efficienza, di un controllo del rischio centralizzato e di uno sviluppo di modelli esecutivi innovativi e flessibili, in linea con le esigenze della transizione energetica.

 

Nel dettaglio, la manovra finanziaria prevede un aumento di capitale di 2 miliardi di euro la cui realizzazione è prevista entro fine anno.

I soci ENI e Cassa Depositi e Prestiti hanno assunto l’impegno a sottoscrivere complessivamente circa il 43% dell’aumento di capitale, in proporzione alle partecipazioni rispettivamente detenute nel capitale della società; la restante parte di circa 57% è coperta da un accordo di preunderwriting con primarie banche italiane e internazionali.

In attesa che venga completato l'aumento di capitale, Saipem ha sottoscritto accordi per far fronte alle esigenze di liquidità a breve termine per 1,5 miliardi di euro. Di questi, 645 milioni di euro saranno messi a disposizione da ENI e CDP quali versamenti in conto futuro aumento di capitale, mentre i restanti 855 milioni di euro arrivranno da un pool di banche a titolo di finanziamento.

Inoltre, Saipem ha individuato azioni aggiuntive rispetto al piano strategico che potrebbero apportare potenziale liquidità addizionale per oltre 1,5 miliardi di euro. Queste azioni aggiuntive includono la monetizzazione di asset, la rinegoziazione di contratti esistenti e la valorizzazione del business drilling onshore. In merito alla valorizzazione del drilling onshore, Saipem ha in corso un negoziato su base esclusiva con un primario operatore internazionale.

 

Il piano strategico si basa su 5 linee guida:

  • Riduzione dei costi di struttura, con un incremento del target per il 2022 a oltre 150 milioni di euro e oltre 300 milioni di euro a regime nel 2024, partendo dalla baseline di costi del 2021.
  • Incremento del focus su acquisizione di attività offshore, sia E&C che drilling, caratterizzate da una più alta marginalità grazie alla consolidata posizione competitiva di Saipem.
  • Maggiore selettività nelle acquisizioni del business E&C onshore, privilegiando commesse a maggior contenuto tecnologico nei segmenti LNG e nella gas valorization, nella quale Saipem può far leva su tecnologie proprietarie.
  • Riposizionamento su attività a basso rischio nell’offshore wind per il biennio 2022-2023, e adozione di una rinnovata strategia commerciale ed esecutiva per catturare nella seconda parte del Piano il potenziale di crescita del mercato.
  • Ribadito il focus industriale di Saipem sulla transizione energetica e sull’economia circolare, anche attraverso lo sviluppo di soluzioni modulari e industrializzate.

 

Le azioni contenute nel piano strategico dovebbero portare a un miglioramento dei principali indicatori economici e finanziari.

Nel dettaglio Saipem stima una crescita media annua dei ricavi del 15% tra 2021-2025, con elevata visibilità sul fatturato del 2022 per effetto del portafoglio ordini acquisito.

L'EBITDA adjusted è previsto a oltre 0.5 miliardi di euro nel 2022 e oltre un miliardo di euro nel 2025, con un margine dell’EBITDA adjusted sui ricavi a doppia cifra dal 2024.

Saipem si attende una posizione finanziaria netta consolidata di circa 800 milioni di euro a fine 2022. Grazie all’evoluzione prevista del business e all’apporto di risorse finanziarie della manovra, il management stima una posizione finanziaria netta vicina allo zero a fine 2025.

Nel piano sono previsto investimenti per circa 300 milioni di euro medi annui, mentre il 2022 è atteso assorbire cassa per circa un miliardo di euro e ritorno ad una generazione di cassa tra il 2023 e il 2024, con free cash flow previsto a circa 700 milioni di euro nel 2025. Saipem ha precisato che il Free Cash Flow di piano è condizionato dagli esborsi connessi ai risultati della backlog review per circa un miliardo di euro nei quattro anni, di cui circa 500 milioni di euro nel 2022.

Il piano non prevede acquisizioni di nuove commesse in Russia, che al momento rappresenta una porzione limitata del portafoglio ordini esistente.

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