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Saipem, analisti scatenati!

La maggior parte delle banche d’affari ha deciso di rivedere al ribasso la valutazione sulla società. La più “cattiva” è stata Société Générale, che tagliato rating e target price

di Edoardo Fagnani 25 ott 2012 ore 15:10
Non si sono fatte attendere le nuove indicazioni degli analisti su Saipem, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. La maggior parte delle banche d’affari ha deciso di rivedere al ribasso la valutazione sulla società.

La più “cattiva” è stata Société Générale, che ha tagliato da 43 euro a 39 euro il prezzo obiettivo sulla società, in  conseguenza dell’aumento della stima sul debito per fine 2012. Gli esperti hanno anche peggiorato il giudizio, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere).
Il Credit Suisse, invece, ha ridotto da 44 euro a 42 euro per azione la valutazione su Saipem, anche se ha confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Gli esperti hanno ridotto la stima sull’utile per azione per il triennio 2012/2014.
Sulla stessa lunghezza d’onda Jp Morgan e Cheuvreux, che hanno sforbiciato il target price sulla società portandolo rispettivamente a 41,6 euro (dai precedenti 43,6 euro) e a 41 euro (precedente 45 euro). Jp Morgan ha confermato il rating “Neutrale”, mentre Cheuvreux ha ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
HSBC si è allineata alle indicazione dei colleghi e ha tagliato da 45 euro a 43 euro il prezzo obiettivo su Saipem, in seguito alla riduzione della stima sull’utile per azione per il biennio 2013/2014. Tuttavia gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrappesare).
Giudizio opposto da Equita sim, che ha incrementato da 41,5 euro a 42 euro il target price su Saipem, segnalando la solidità operativa e le prospettive di crescita per il biennio 2013/2014 per l’azienda. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Citigroup, invece, si è “limitata” a limare le stime sull’utile per azione dell’azienda per il triennio 2012/2014. Gli analisti hanno, invece, confermato il prezzo obiettivo di 50 euro e il rating “Buy” (acquistare).

Saipem ha chiuso i primi nove mesi del 2012 con ricavi per 9,95 miliardi di euro, in aumento dell’8,3% rispetto ai 9,18 miliardi ottenuti negli stessi mesi dello scorso anno. Nel solo terzo trimestre il fatturato è cresciuto del 12,3%. In miglioramento anche il margine operativo lordo (+9,4%), che è passato da 1,55 miliardi a 1,7 miliardi di euro. Saipem ha terminato il periodo gennaio-settembre con un utile netto di 722 milioni di euro, l’11,5% in più rispetto ai 663 milioni dei primi nove mesi del 2011.
A fine settembre l’indebitamento netto è salito a 4,41 miliardi di euro, rispetto ai 3,19 miliardi di inizio anno. Nei primi nove mesi dell’anno il flusso di cassa dalle attività operative è stato pari a 1,26 miliardi di euro, cifra che ha coperto integralmente gli investimenti tecnici (778 milioni di euro). Nel periodo in esame Saipem ha acquisito ordini per 9,14 miliardi di euro, portando il portafoglio ordini a 18,9 miliardi a fine settembre.
I vertici di Saipem hanno confermato le indicazioni per l’esercizio 2012. La società stima ricavi per circa 13 miliardi di euro, un risultato operativo di circa 1,6 miliardi e un utile netto di circa un miliardo.

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