NAVIGA IL SITO

Ritornano a salire le banche: MPS +2,3%

di Edoardo Fagnani 15 gen 2013 ore 17:59 Le news sul tuo Smartphone
In recupero i bancari.
Monte dei Paschi di Siena ha guadagnato il 2,32% a 0,3 euro. MF ha segnalato che nei giorni scorsi gli acquisti sul titolo sono arrivati da importanti investitori esteri come Bank of America, Credit Suisse e Société Générale. Secondo il quotidiano finanziario questi movimenti da parte di banche e fondi esteri dimostrano che il titolo è considerato ancora sottovalutato, soprattutto dopo il calo dello spread e in considerazione del piano di rilancio messo in pista dal management. Intanto, gli analisti del Credit Suisse hanno alzato il prezzo obiettivo su Monte dei Paschi di Siena, portandolo da 0,15 euro a 0,21 euro. Tuttavia, gli esperti della banca svizzera hanno confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato).
Unicredit è salita dello 0,61% a 4,312 euro. Lo stesso Credit Suisse ha incrementato il target price sull’istituto, portandolo da 3,35 euro a 4,1 euro, ribadendo il rating “Neutrale”. Promozione completa da Intermonte, che ha alzato da 3,55 euro a 5 euro il prezzo obiettivo su Unicredit e ha migliorato ad “Outperform” (farà meglio del mercato) il giudizio.
Gli analisti del Credit Suisse hanno migliorato il giudizio su IntesaSanpaolo (+1,56% a 1,496 euro), portandolo ad “Outperform”. Gli esperti hanno anche incrementato da 1,4 euro a 1,7 euro per azione la valutazione sulla banca. Intermonte, invece, ha alzato da 1,65 euro a 1,9 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, confermando il rating “Outperform”.
Sempre Intermonte ha incrementato da 2,65 euro a 3,1 euro per azione la valutazione su UBI Banca (+2,66% a 3,94 euro). Tuttavia, gli esperti hanno peggiorato da “Neutrale” ad “Underperform” il giudizio. Il Credit Suisse ha alzato da 2,5 euro a 2,9 euro il target price sulla banca, anche se ha ribadito il giudizio “Underperform”. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 3 gennaio BlackRock è diventato uno dei maggiori azionisti di UBI Banca con una quota del 5,006% del capitale.
La stessa Intermonte ha alzato il prezzo obiettivo della Popolare dell’Emilia Romagna (+0,67% a 5,985 euro) e del Banco Popolare (+0,39% a 1,532 euro), portandolo rispettivamente a 6,2 euro e a 1,4 euro. Gli esperti hanno confermato il rating “Neutrale” sui due istituti.
Sempre Intermonte ha incrementato da 6 euro a 6,5 euro il target price su Mediobanca (-0,37% a 5,43 euro). Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli analisti hanno alzato da 0,37 euro a 0,39 euro il prezzo obiettivo sulla Popolare di Milano (+0,78% a 0,517 euro), anche se hanno confermato il rating “Underperform”.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.