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Rialzo bis per Unicredit: volano i diritti (+36,5%)

di Edoardo Fagnani 11 gen 2012 ore 18:06 Le news sul tuo Smartphone
Anche oggi acquisti su Unicredit. Il titolo dell’istituto ha registrato un progresso del 5,53% a 2,558 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale sono balzati del 36,5% a 1,16 euro. In forte rialzo anche le azioni di risparmio (+14,9% a 6 euro).
Il direttore generale, Roberto Nicastro, ha dichiarato che le possibilità di una scalata ostile a Unicredit sono remote.
Inoltre, BlackRock ha precisato che la quota detenuta nel capitale di Unicredit non è scesa all’1,71% come comunicato al mercato a fine dicembre, ma resta ferma al 3,09%.
Dalle comunicazioni di Internal Dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che il 10 gennaio il numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha sottoscritto 35.000 azioni relative all’aumento di capitale della banca, a un prezzo unitario di 1,943 euro.
Invece, la Fondazione Manodori ha confermato che aderirà parzialmente all’aumento di capitale di Unicredit. Di conseguenza, la quota della fondazione scenderà dall’attuale 0,79% al di sotto dello 0,5%.

Intanto, gli analisti di S&P Equity hanno modificato il giudizio sulla banca, portandolo da “Strong sell” (vendere con decisione) a “Sell” (vendere). Gli esperti hanno fissato un prezzo obiettivo di 2,3 euro.
Indicazione simile da WestLB, che ha migliorato da “Reduce” (ridurre) a “Neutrale” il giudizio su Unicredit, nonostante il taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2012/2013.
Più ottimista Bernstein, che ha portato ad “Outperform” (farà meglio del mercato) il rating sull’istituto e ha incrementato da 1,8 euro a 3,2 euro il prezzo obiettivo.

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