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ENI, i nuovi target degli analisti dopo l’aggiornamento del piano industriale

di Edoardo Fagnani 19 mar 2018 ore 17:30 Le news sul tuo Smartphone

Non si sono fatte attendere le indicazioni degli analisti su ENI dopo l’aggiornamento dei target del piano industriale e della politica dei dividendi.

eni-logoJefferies ed Equita sim hanno incrementato a 17,5 euro il target price sul Cane a sei zampe, apprezzando la decisione di aumentare del 3,75% la cedola relativa all’esercizio 2018; le due banche d'affari hanno confermato l'indicazione di acquisto delle azioni.

Indicazione simile da Kepler Cheuvreux, che ha aumentato da 16 euro a 16,5 euro il prezzo obiettivo su ENI, in scia al miglioramento delle previsioni sull’utile per azione per il biennio 2018/2019; gli analisti hanno ribadito il rating “Buy” (acquistare).

Sulla stessa lunghezza d’onda Mediobanca, che ha alzato da 20 euro a 21 euro per azione la valutazione sul colosso petrolifero, in seguito al miglioramento delle stime sulla redditività per il triennio 2018/2020; gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

RBC Capital, invece, ha portato il target price da 15,5 euro a 16 euro, ma ha ribadito il rating “Sector perform” (Neutrale).

Al contrario, Bernstein si è limitata a incrementare le stime sull’utile per azione per il biennio 2018/2019; confermando il prezzo obiettivo di 17 euro e il giudizio “Outperform”.

 

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