NAVIGA IL SITO

Prysmian, i conti dei primi 9 mesi del 2021

Prysmian ha chiuso i primi 3 trimestre dell'anno con risultati in crescita. I vertici si sono detti fiduciosi di raggiungere i target previsti per l'intero 2021

di Mauro Introzzi 12 nov 2021 ore 12:02

prysmian_8Prysmian ha chiuso i primi 3 trimestre dell'anno con risultati in crescita. I vertici si sono detti fiduciosi di raggiungere i target previsti per l'intero 2021.

La società dei cavi ha archiviato il periodo compreso tra gennaio e settembre con ricavi pari a 9,29 miliardi di euro, con una variazione organica dell'11,4% rispetto ai primi nove mesi del 2020 (escludendo il segmento Projects), evidenziando un forte recupero in tutti i Business e in pressoché tutte le geografie.

Il margine operativo lordo adjusted ha registrato una crescita del 12,1% a 725 milioni di euro mentre il risultato operativo è salito a 488 milioni di euro dai 294 milioni dei primi nove mesi del 2020.

Il periodo si è così chiuso con un utile netto di pertinenza degli azionisti della capogruppo in slaita dell'82,1% su base annua a 255 milioni di euro rispetto ai 140 milioni del corrispondente periodo del 2020.

 

L’indebitamento finanziario netto, a fine settembre, ammontava a 2,66 miliardi di euro dai 2,67 miliardi di 12 mesi prima. Negli ultimi dodici mesi il gruppo ha generato un free cash flow pari a 282 milioni di euro.

 

Alla luce dei conti fin qui conseguiti e delle attese sui mesi a venire il gruppo ha confermato la guidance 2021 precedentemente comunicata al mercato (nel mese di luglio). Per l’intero esercizio 2021, prevede un margine opreativo lordo adjusted compreso nell’intervallo di 920-970 milioni, in significativo miglioramento rispetto a 840 milioni registrati nel 2020. Inoltre, Prysmian prevede per l’esercizio 2021 di generare flussi di cassa per circa 300 milioni più o meno il 20%.

Anche per il 2021, infine, si prevede un impatto negativo sul risultato operativo di gruppo, dovuto all’effetto traslativo della conversione nella valuta di consolidamento dei risultati delle consociate, per un importo di circa 15-20 milioni. L’ammontare cumulato dell’impatto negativo dei cambi nel biennio 2020 e 2021 (atteso) è stimato in circa 50 milioni di euro.

Tutte le ultime su: prysmian , terzo trimestre 2021
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.