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Prysmian, i conti dei primi 9 mesi del 2019

Prysmian ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con un ricavi in crescita e un utile in sensibile rialzo calo. Confermati i target di redditività per l'intero 2019

di Mauro Introzzi 13 nov 2019 ore 10:22

prysmian_8Prysmian ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con un ricavi in crescita e un utile in sensibile rialzo calo. Confermati i target di redditività per l'intero 2019.

 

PRYSMIAN, CONTI ECONOMICI DEI PRIMI 9 MESI DEL 2019

Prysmian ha chiuso i primi 9 mesi del 2019 con ricavi pari a 8,64 miliardi di euro. La crescita organica è stata pari allo 0,3% rispetto ai primi 9 mesi del 2018. Il consensus degli analisti (pubblicato sul sito internet di Prysmian e aggiornato all'11 novembre) indicava un fatturato di 8,77 miliardi di euro.

Il margine operativo lordo è stato pari a 711 milioni di euro mentre il margine operativo lordo rettificato è stato pari a 773 milioni, in miglioramento del 18,8% rispetto ai 651 milioni di euro del corrispondente periodo del 2018. In miglioramento anche i margini con un rapporto margine operativo lordo adjusted su ricavi all'8,9% rispetto al 7,5% dei primi 9 mesi del 2018. Il consensus degli analisti indicava un EBITDA adjusted di 780 milioni di euro.

Il risultato operativo è stato pari a 479 milioni di euro, rispetto ai 316 milioni dei nove mesi 2018.

Il periodo si è così chiuso con un utile netto attribuibile ai soci della capogruppo di 273 milioni, in sensibile salita (+53,4%) rispetto ai 178 milioni nei primi 9 mesi 2018.

 

PRYSMIAN, DEBITI A FINE SETTEMBRE 2019

A fine settembre 2019 l'indebitamento finanziario netto era pari a 3,03 miliardi di euro o 2,9 miliardi (al netto degli impatti dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 pari a 129 milioni), in linea con le aspettative e con la stagionalità del business e coerente con la guidance relativa ai flussi di cassa per l'intero 2019. L'indebitamento era pari a 2,22 miliardi a fine 2018 e a 2,88 miliardi a fine settembre 2018.

 

PRYSMIAN, I TARGET 2019

Alla luce di come sono andati i primi 9 mesi dell'anno e delle prospettive per i prossimi mesi i vertici della società hanno confermato i target finanziari per l’intero 2019, sulla base dell’attuale perimetro di gruppo.

La società prevede di chiudere l’esercizio con un margine operativo lordo rettificato (escluso l'impatto dei nuovi principi contabili) compreso tra i 950 milioni e gli 1,02 miliardi di euro (punto medio a 985 milioni di euro), stima che si confronta con i 767 milioni ottenuti nel 2018. Il consensus degli analisti indicava un'EBITDA rettificato per l'intero 2019 pari a 992 milioni di euro.

Nell’intero esercizio le attività operative dovrebbero generare un flusso di cassa nell’ordine dei 300 milioni di euro, cifra che comprende la prevista uscita di cassa di 90 milioni relativa alle attività di ristrutturazione e integrazione.

 

PRYSMIAN, LE INDICAZIONI DELLA CONFERENCE CALL

Nel corso della conference call a commento dei risultati dei primi nove mesi del 2019 l’amministratore delegato della società, Valerio Battista, ha segnalato che l’EBITDA adjusted relativo all’esercizio 2019 dovrebbe collocarsi nella parte bassa dell’intervallo comunicato al mercato, in seguito al rallentamento della crescita del settore telecom.

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