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IPO Pirelli: una fotografia dell’azienda

Pirelli, uno dei leader mondiali nella produzione di pneumatici per auto e moto, è focalizzata sul comparto degli high value, gli pneumatici ad alto valore. Le origini della sua attività risalgono al 1872

di Mauro Introzzi 20 set 2017 ore 09:12

Pirelli, che si riaffaccia a Piazza Affari dopo 2 anni, è una "pure consumer tyre company" specializzata negli pneumatici di alta gamma per auto e moto. Un gruppo storico dell'industria italiana, con quasi 150 anni di storia alle spalle. Ecco il suo profilo societario, le sue principali dimensioni e alcuni cenni sulla sua storia.

 

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PIRELLI, LE PRINCIPALI ATTIVITÀ

pirelli_9Pirelli è tra i principali produttori mondiali di pneumatici, unico nel settore ad essere specializzato esclusivamente sul mercato consumer degli pneumatici per auto e moto. Rispetto agli ultimi dati completi a disposizione, sul totale circa l’87% delle vendite è  rinveniente dai pneumatici per auto, mentre un 7%-8% circa è legato alla vendita di pneumatici per moto.

Il gruppo è una “pure consumer tyre company” e il suo posizionamento è frutto del processo di cambiamento avviato a fine 2015 a seguito dell’offerta pubblica di acquisto lanciata da Marco Polo Industrial Holding (veicolo costituito da China National Chemical Corporation, Camfin e i russi di LTI), che ha condotto alla separazione delle attività relative ai pneumatici industrial e all’assunzione da parte di Pirelli delle attività consumer di Aeolus, società cinese del comparto pneumatici.

Pirelli ha un posizionamento distintivo nel comparto degli pneumatici high value, definiti nella nota informativa della stessa azienda “prodotti realizzati per raggiungere i massimi livelli in termini di prestazioni, sicurezza, silenziosità e aderenza al manto stradale e caratterizzati da un’elevata componente tecnologica e/o di personalizzazione”.

Pirelli produce pneumatici sia per i produttori di veicoli ai fini del loro equipaggiamento su vetture di nuova produzione (circa poco più del 25% del totale delle vendite nette) sia per i ricambi, per questioni di usura o stagionalità, delle vetture in circolazione (circa poco meno del restante 75% del totale delle vendite.

Presente nelle competizioni sportive dal 1907, Pirelli è fornitore esclusivo dal 2011 del Campionato Mondiale di Formula 1.

 

PIRELLI, ALCUNI NUMERI DI PRODUZIONE

Pirelli vanta una struttura produttiva diversificata a livello geografico con 19 stabilimenti in 13 paesi con una capacità complessiva pari a circa 71 milioni di pneumatici per auto, di cui più della metà idonea alla produzione di pneumatici ad alto valore (i cosiddetti high value), il 54% al 31 dicembre 2016 e il 57% al 30 giugno 2017). Al 30 giugno 2017, la società impegnava circa 30.828 persone.

Nell’intero 2016 la società ha registrato ricavi per circa 5 miliardi di euro.

 

PIRELLI, LE ORIGINI DELLA SOCIETÀ

Le origini dell’attività di Pirelli risalgono al 1872, anno in cui Giovanni Battista Pirelli fonda a Milano la società in accomandita semplice “G.B. Pirelli & C.”, destinata alla fabbricazione di articoli in gomma elastica. Nel 1873, viene costruito a Milano il primo stabilimento per la produzione di articoli in gomma.

Nel 1883 la società viene messa in liquidazione e successivamente viene costituita la Pirelli & C., società in accomandita per azioni. Successivamente – nel 1885 - viene avviata la produzione di liste di gomma per carrozze e poi – nel 1894 – viene lanciato il primo pneumatico per velocipedi.

Nel 1901 viene avviata la produzione di pneumatici per vetture mentre gli anni successivi sono dedicati all’espansione internazionale con l’apertura di stabilimenti in Europa e nel mondo.

Nel 1922 il gruppo viene quotato a Piazza Affari. Pirelli sarà, nel 1929, la prima società italiana quotata anche alla Borsa di New York.

Gli anni ‘90 del secolo scorso sono destinate a una profonda riorganizzazione.

Nei primi anni 2000 il gruppo cresce anche al di fuori del business degli pneumatici, rilevando una quota in Telecom Italia (di cui diventa azionista di riferimento nel 2007). Nel 2005 Pirelli cede le attività Cavi e Sistemi Energia e Telecomunicazioni a Goldman Sachs. Nel 2010 Pirelli completa la trasformazione in una “pure tyre company”, attraverso la cessione delle attività di Pirelli Broadband Solutions e la separazione dal gruppo delle attività immobiliari di Pirelli & C. Real Estate.

Dopo l’ingresso di China National Chemical Corporation il gruppo – nel novembre 2015 - è stato delistato da borsa italiana.

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