NAVIGA IL SITO

Powersoft debutterà all'AIM Italia a 3,6 euro

di Edoardo Fagnani 10 dic 2018 ore 09:54 Le news sul tuo Smartphone

borsa-milanoIl consiglio di amministrazione di Powersoft ha approvato il prezzo di sottoscrizione delle azioni ordinarie oggetto del collocamento finalizzato all’ammissione della società sull’AIM Italia.

Nel dettaglio, l'azienda megtterà sul mercato 1.417.500 azioni, di cui 1.350.000 di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale riservato al mercato, a cui si aggiungono 67.500 azioni esistenti. Powersoft ha determinato in 3,6 euro per azione il prezzo delle azioni ordinarie da collocare sul mercato. Il controvalore complessivo del collocamento, includendo anche le azioni provenienti dall’opzione di over allotment, è pari a oltre 5,1 milioni di euro.

L’inizio delle negoziazioni è previsto nel corso della prossima settimana.

Il management di Powersoft ha ricordato che l’operazione ha come fine l’accelerazione del conseguimento degli obiettivi strategici della società come l’espansione in alcune nuove aree geografiche e il consolidamento delle quote di mercato nei mercati esistenti, nonché l’ampliamento dell’offerta di prodotti anche in settori adiacenti.

Powersoft è attiva nel settore tecnologico a livello mondiale negli amplificatori compatti energicamente efficienti e di alta potenza per il settore pro-audio.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: powersoft , aim italia

Guide Lavoro

Unisalute: cos'è e come funziona

Unisalute è una società assicurativa specializzata nella sanità. Fa parte del gruppo Unipol e gestisce numerosi fondi di assistenza sanitaria integrativa e casse professionali

da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »