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Poltrona Frau si accomoda allo Star

Poltrona Frau ha creato negli ultimi due anni un gruppo leader nel settore dell’arredamento di alta gamma con marchi di assoluto rilievo: Poltrona Frau, Cassina, Cappellini, Alias. Per mantenere elevati gli standard qualitativi e di design dei propri prodotti, l'azienda dedica consistenti risorse all’attività di ricerca e sviluppo.

di La redazione di Soldionline 2 nov 2006 ore 12:59

Il segmento Star sta facendo incetta di matricole. Dopo l'esordio di Polynt, avvenuto il 30 ottobre, e in attesa di Elica, che ha prenotato il debutto per venerdì 10 novembre, anche Poltrona Frau punta a quotarsi al segmento ad alti requisiti di Borsa Italiana.
I risparmiatori avranno ben due settimane di tempo per decidere se aderire all'offerta pubblica,
che è iniziata lunedì 30 ottobre e che si concluderà venerdì 10 novembre alle 16.30. L'esordio al segmento Star è previsto per il 15 novembre.
Il collocamento avverrà tramite un'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione. Quindi, parte delle azioni saranno messe sul mercato dagli attuali azionisti di riferimento, mentre una quota minore deriveranno da nuovi titoli derivanti da un aumento di capitale dedicato all'operazione. La ricapitalizzazione porterà l'emissione di poco più di 8,9 milioni di titoli, mentre gli attuali azionisti cederanno 40,2 milioni di azioni, che potrebbero salire a 45,3 milioni, nel caso in cui il collocatore decidesse di esercitare l'opzione di sottoscrivere questi titoli (greenshoe) entro trenta giorni dall'inizio della quotazione. Nel dettaglio, il fondo Charme Investments, holding di diritto lussemburghese controllata in via indiretta da Luca Cordero di Montezemolo, metterà sul mercato 22,6 milioni di euro, a cui ne vanno aggiunte 2,8 milioni relative alla greenshoe. Di conseguenza la quota di Charme è destinata a scendere dall'attuale 75% al 52,1% in caso di sottoscrizione integrale delle azioni. Tuttavia, la holding continuerà a detenere il controllo di Poltrona Frau, che, quindi, non sarà contendibile. Inoltre, il presidente Franco Moschini venderà 17,6 milioni di azioni (più 2,21 milioni per l'eventuale greenshoe) delle 30,15 milioni attualmente in portafoglio. Infine l'amministratore delegato Giuliano Mosconi cedere tutte le 2,6 milioni di azioni attualmente detenute.
L'offerta pubblica (la parte di offerta riservata al pubblico indistinto) ammonta a un minimo di 12,3 milioni di titoli, pari circa il 25% dell'intera offerta. Un quinto di queste azioni sarà destinata a soddisfare le richieste pervenute per il lotto minino maggiorato.

Il flottante di Poltrona Frau dovrebbe essere pari al 35,1% del capitale sociale dell'azienda, che potrebbe salire al 38,7% nel caso di esercizio della greenshoe.
La forchetta di prezzo indicativa è stata fissata in un intervallo compreso tra gli 1,8 euro e i 2,2 euro per azione. Quest'ultimo valore corrisponde al prezzo massimo. Sulla base di questa indicazione e supponendo la sottoscrizione integrale delle azioni derivanti dall'aumento di capitale, l'intera società è stata valorizzata tra i 250 e i 310 milioni di euro. La ricapitalizzazione di Poltrona Frau dovrebbe portare nelle casse dell'azienda tra i 16 e i 20 milioni di euro.
Il lotto minimo è di 1.500 azioni (15mila per il lotto minimo maggiorato). Per partecipare all'offerta, quindi, bisogna essere disposti a investire, come minimo tra i 2,7mila e i 3,3mila euro.
Nel prospetto informativo, Poltrona Frau ha precisato che nel mese di luglio tra gli attuali azionisti e amministratori dell'azienda sono avvenuti degli scambi azionari. I titoli sono passati di mano a 0,44 euro per azione e a 0,57 euro per azione. Nel primo caso il valore corrisponde al patrimonio netto per azione di Poltrona Frau a fine 2005, mentre il secondo prezzo è riferito al passaggio dei titoli da Giuliano Mosconi a Mosconi&Associati e corrisponde al valore di acquisto iniziale della partecipazione detenuta dall'amministratore delegato. Tuttavia, i due prezzi sono decisamente inferiori alla forchetta di prezzo di collocamento fissata dall'azienda.


L'attività
Il marchio Poltrona Frau risale al 1912 e si afferma già dal 1926 come fornitore ufficiale della Real Casa. Nel 1962, Franco Moschini, attuale Presidente dell'azienda, entra nel gruppo, assumendo ruoli di crescente importanza fino a diventarne nel 1990 azionista unico. Nel 2001, Poltrona Frau acquisisce il 100% del capitale sociale di Gebrüder Thonet Vienna, società nota per la produzione di sedie in legno piegato al vapore. Il 2003 segna l'ingresso nel capitale dell'azienda del fondo Charme Investments, con una quota del 30% rilevata dallo stesso Moschini. Il fondo Charme rafforza ulteriormente la propria partecipazione e nel mese di ottobre del 2004 assume il controllo di Poltrona Frau. Nello stesso anno il gruppo acquisisce Cappellini (nonostante alcune criticità dal punto di vista economico e finanziario), titolare dell'omonimo marchio e attiva nella fabbricazione e commercializzazione di marchi ed articoli di arredamento caratterizzati da un design contemporaneo e di avanguardia. Nel giugno 2005, Poltrona Frau acquista il controllo di Cassina (uno dei marchi italiani di arredamento più conosciuti al mondo), società titolare dell'omonimo marchio e attiva nella produzione di oggetti di arredamento di alta gamma disegnati da alcuni dei più noti designer e architetti moderni e contemporanei. Per effetto dell'acquisizione di Cassina, Poltrona Frau acquisisce altresì il marchio Alias, di proprietà dell'omonima società, entrata a far parte del gruppo facente capo a Cassina nel 2001.
Quindi, Poltrona Frau ha creato negli ultimi due anni un
gruppo leader nel settore dell'arredamento di alta gamma con marchi di assoluto rilievo: Poltrona Frau, Cassina, Cappellini, Alias. Il gruppo dispone, inoltre, di altri marchi noti - Gebrüder Thonet Vienna, Gufram e Nemo (quest'ultima attiva nella produzione e commercializzazione di prodotti per l'illuminazione) - con i quali completa la propria offerta.
L'offerta di prodotti di poltrona Frau si articola in due categorie principali:

- residenziale (78% dei ricavi). Comprende l'ideazione, produzione e distribuzione di prodotti di arredamento di alta gamma (divani, poltrone, mobili, sedie, tavoli, letti e arredi) destinati alla clientela retail e a selezionata clientela ufficio;
- contract (22% dei ricavi). Comprende la fornitura di arredamento di qualità per spazi pubblici e collettività (teatri, auditorium, cinema, alberghi, ristoranti, aeroporti, etc.). Rientra nel settore contract anche l'allestimento degli interni di automobili, aerei, elicotteri e yacht.
La struttura produttiva di Poltrona Frau è articolata in 8 stabilimenti principali, con circa mille dipendenti. Parallelamente la struttura commerciale delle aziende copre tutti i principali mercati geografici e raggiunge oltre 65 paesi con una rete di più di 60 negozi monobrand e 700 rivenditori di alta qualità.
Poltrona Frau può contare su un elevato grado di internazionalizzazione. Sulla base dei risultati realizzati nel 2005 il 37,3% dei ricavi proforma è stato realizzato sul territorio italiano, mentre in Europa e nel Medio Oriente il gruppo ha realizzato il 41% del fatturato. L'America conta per il 13,2% del giro d'affari del gruppo, mentre il restante 8,5% del fatturato è realizzato in Asia e in Oceania.
Per mantenere elevati gli standard qualitativi e di design dei propri prodotti, Poltrona Frau dedica consistenti risorse all'attività di ricerca e sviluppo. Nel 2005 il management ha dedicato a questa attività 4,5 milioni di euro, rispetto ai 2,3 milioni del 2004 e agli 1,7 milioni dell'esercizio precedente. Nel primo semestre dell'esercizio i costi relativi alla ricerca e sviluppo sono stati pari a 3,1 milioni di euro (2,4% dei ricavi). L'attività di ricerca e sviluppo ha portato alla presentazione di 57 nuove famiglie di prodotti nel 2003, 31 nel 2004 e 30 nel 2005.


- Le caratteristiche dell'offerta

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