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Piazza Affari ritorna in positivo: banche nervose

In mattinata il Tesoro ha collocato un CTZ e due Btp indicizzati all’inflazione: i tre titoli hanno registrato una forte domanda con rendimenti in sensibile calo.

di Edoardo Fagnani 28 lug 2014 ore 12:43
Avvio di settimana all’insegna del nervosismo per Piazza Affari e per le principali borse europee. Gli analisti di Goldman Sachs hanno peggiorato il giudizio sul comparto azionario internazionale nel breve periodo, portandolo a “Neutrale”. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione positiva sulle azioni nel medio periodo. Oggi è iniziata la tre giorni di aste dei titoli di stato italiani. In mattinata il Tesoro ha collocato un CTZ e due Btp indicizzati all’inflazione: i tre titoli hanno registrato una forte domanda con rendimenti in sensibile calo. Intanto, lo scorso venerdì l’agenzia Moody’s ha alzato di un livello il rating sul debito sovrano del Portogallo, portandolo a “Ba1”. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono “stabili”.
Il FTSEMib torna in positivo e guadagna lo 0,29%, mentre il FTSE Italia All Share sale dello 0,25%. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (-0,21%) e il FTSE Italia Star (+0,18%).
L’euro si mantiene sotto gli 1,345 dollari. L’oro si è riportato a 1.305 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

Tra alti e bassi i bancari.
milano_borsa2Vendite sul Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana è in flessione dell’1,73% a 1,367 euro.
Segno meno anche per IntesaSanpaolo (-1,71% a 2,304 euro).
Seduta nervosa per Unicredit (+0,33% a 6,025 euro). Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di domenica l’istituto guidato da Federico Ghizzoni sarebbe disposto a cedere altri investimenti nel private equity. I potenziali acquirenti sarebbero investitori specializzati in acquisti sul mercato secondario. In pole position per queste operazioni ci sarebbe il fondo gestito da SwanCap Partners.
La Popolare di Sondrio perde l’1,36% a 3,48 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, l’istituto lombardo starebbe studiando l’emissione di un bond garantito con scadenza a cinque anni. L’ammontare del titoli sarebbe di 500 milioni di euro.
Azimut Holding è in flessione dello 0,4% a 20,15 euro. Gli analisti di Banca IMI hanno apprezzato i risultati semestrali della compagnia e hanno alzato da 25,8 euro a 26,45 euro il prezzo obiettivo. Gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l’acquisto delle azioni.
Banca Generali guadagna lo 0,77% a 20,83 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno inserito la compagnia nella propria lista di titoli preferiti, sulle prospettive di crescita della redditività nei prossimi trimestri. Gli esperti hanno fissato un prezzo obiettivo di 27,3 euro.

Generali perde lo 0,2% a 15,33 euro. L’agenzia Fitch ha confermato ad "A-" il rating sulla solidità patrimoniale della compagnia assicurativa triestina, sulle prospettive che l'attività operative del gruppo rimanga solida. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono "stabili".

Vendite su Enel Green Power (-0,39% a 2,048 euro). Il Sole24Ore di domenica ha fornito alcune stime finanziarie dell’azienda per l’esercizio in corso. Il management prevede di chiudere il 2014 con un margine operativo lordo compreso tra gli 1,8 miliardi e gli 1,9 miliardi di euro, stima che si confronta con gli 1,79 miliardi ottenuti lo scorso anno. La società non ha fornito indicazioni sui numeri del primo semestre del 2014, anche se il consensus degli analisti stima un calo dell’EBITDA rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. Intanto, la società ha dato il via alla costruzione del suo primo parco eolico in Uruguay, Melowind, situato nella zona di Cerro Largo, a circa 320 chilometri dalla capitale, Montevideo. Per la realizzazione del nuovo parco eolico è previsto un investimento di circa 98 milioni di dollari.

Amplifon è in calo dello 0,65% a 4,62 euro. Gli analisti di Bernstein hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 4,3 euro a 4,5 euro, in quanto i risultati semestrale sono stati migliori delle attese. Gli esperti hanno confermato il giudizio “market perform” (neutrale).

Italcementi perde l’1,67% a 5,9 euro. Gli analisti di Equita sim hanno ridotto il prezzo obiettivo sulla società bergamasca, portandolo da 7,3 euro a 6,95 euro, in seguito alla riduzione della stima sull’utile per azione per il 2016. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).

In deciso rialzo Aedes (+12,6% a 0,0392 euro). Il consiglio di amministrazione della società immobiliare ha approvato la stipula del contratto di investimento con Tiepolo, Prarosa, Agarp, Itinera e Praviola, nella qualità di soci di Praga Holding Real Estate (primario operatore nel settore dello sviluppo immobiliare), nonché con Vi-Ba (già azionista di Aedes) e con il fondo Sator Capital Limited. Lo stesso consiglio ha approvato le operazioni straordinarie correlate al contratto, che verranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea degli azionisti.
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