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Piazza Affari resta sui massimi dopo le indicazioni di Draghi

Nella consueta conferenza stampa, il numero uno della BCE ha ribadito che i tassi di interesse resteranno a questi livelli o a valori inferiori per un esteso periodo temporale

di Edoardo Fagnani 9 gen 2014 ore 16:11
Piazza Affari registra la migliore performance della giornata in Europa. Nessuna sorpresa dalla prima riunione della BCE del 2014. Come nelle attese degli operatori, l’istituto centrale non ha modificato la propria politica monetaria. Di conseguenza, il saggio di interesse di riferimento è rimasto fermo allo 0,25%. Nella consueta conferenza stampa, il numero uno della BCE, Mario Draghi, ha ribadito che i tassi di interesse resteranno a questi livelli o a valori inferiori per un esteso periodo temporale. Il banchiere ha confermato che la banca centrale sta considerando tutti gli strumenti di politica monetaria a disposizione.
Il FTSEMib sale dell’1,3%, mentre il FTSE Italia All Share guadagna l’1,18%. Progressi frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,4%) e il FTSE Italia Star (+0,55%). 

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Bene i bancari.
Unicredit sale dell’1,27% a 6 euro. Gli analisti di S&P Equity hanno alzato da 6,1 euro a 6,75 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, in seguito alla revisione dei parametri di valutazione della banca. Gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.
Il Banco Popolare registra un balzo del 5,94% a 1,642 euro. Exane ha ridotto le stime sull’utile per azione della banca per il biennio 2014/2015. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il target price di 1,8 euro e il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato), in seguito alla prossima fusione con Banca Italease e Creberg.
Segno meno, invece, per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana registra un ribasso dello 0,38% a 0,1859 euro. Secondo scritto su La Repubblica se la Fondazione MPS non dovesse vendere a breve le quote nell'istituto senese l’amministratore delegato di quest'ultima, Fabrizio Viola, potrebbe tornare ai vertici della Popolare di Milano.

Salvatore Ferragamo registra uno scivolone del 3,88% a 24,99 euro. Bank of America ha ripreso la copertura sulla società del lusso con un prezzo obiettivo di 30 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni, sulle forti prospettive di crescita nei prossimi esercizi. Al contrario, Kepler Cheuvreux ha peggiorato il rating sull’azienda e ora consiglia di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio, sulla base di un nuovo prezzo obiettivo di 23 euro. Gli esperti hanno anche ridotto le stime sul fatturato e sulla redditività per il triennio 2013/2015.
Sempre Bank of America ha fissato un prezzo obiettivo di 100 euro e un rating “Underperform” (farà peggio del mercato) su Tod’s (-4,62% a 109,4 euro). Gli esperti stimano un tasso di crescita della redditività nel triennio 2014/2016 inferiore a quello dei principali concorrenti.
Brunello Cucinelli cede il 3,7% a 23,93 euro. Kepler Cheuvreux ha limato le stime sull’utile per azione della società per il biennio 2014/2015, in seguito a un possibile incremento degli investimenti nei prossimi trimestri. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere) e il target price di 23,5 euro.
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