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Piazza Affari resta in positivo, ma MPS affonda

Il titolo dell’istituto toscano registra uno scivolone del 14,3% a 2,094 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso a metà pomeriggio. Male anche Banca Carige e la Popolare dell’Emilia Romagna

di Edoardo Fagnani 19 giu 2014 ore 16:17
Giornata positiva per Piazza Affari e per le principali borse europee, in scia alle indicazioni fornite ieri sera dalla FED. Il DAX di Francoforte è tornato sopra quota 10mila punti. La Banca Centrale statunitense ha confermato l’attuale livello dei tassi di interessi e ha ridotto ulteriormente il piano di acquisto di titoli di stato.
Il FTSEMib sale dello 0,85% a 22.217 punti, mentre il FTSE Italia All Share registra un progresso dello 0,78%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,51%) e il FTSE Italia Star (+0,33%).

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Affonda il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto toscano registra uno scivolone del 14,3% a 2,094 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso a metà pomeriggio. Performance negativa anche per i diritti relativi all’aumento di capitale (-3,77% a 19,65 euro). Equita sim ha incrementato il peso delle azioni della banca senese nel proprio portafoglio. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 1,9 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni.
Scattano le vendite su Banca Carige. Le azioni dell’istituto ligure scendono del 2,56% a 0,171 euro. In rosso i diritti relativi all’aumento di capitale (-3,46% a 0,251 euro). Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore, la ricapitalizzazione potrebbe essere l’occasione per l’ingresso di un nuovo socio nella compagine azionaria della banca ligure. Tra i papabili ci sarebbe la famiglia Malacalza, che al momento non ha commentato queste indiscrezioni.
La Popolare dell’Emilia Romagna è sospesa per eccesso di ribasso, dopo aver resistrato un calo teorico del 4,4%. La Consob ha approvato il prospetto informativo relativo all'aumento di capitale dell'istituto per un ammontare massimo di 750 milioni di euro, deliberato dall'assemblea dei soci del 7 giugno 2014. L'operazione avrà inizio lunedì 23 giugno e terminerà venerdì 18 luglio, mentre i diritti resteranno quotati fino all'11 luglio.

ENI registra un progresso del 2,2% a 19,97 euro. Il Cane a sei zampe ha comunicato di aver raggiunto il traguardo di produzione di 25.000 barili di olio al giorno dal campo di Nikaitchuq, operato dalla compagnia con la quota del 100%.

Finmeccanica balza del 3,43% a 6,48 euro. La società aeronautica ha smentito le indiscrezioni circolate sulla stampa, secondo le quali la controllata AnsaldoBreda verrebbe incorporata in Finmeccanica.
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