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Piazza Affari guida il rialzo delle borse europee

Secondo Vincenzo Longo, Market Strategist di IG, il FTSEMib sta mettendo nel mirino quota 20.600 punti, creando i presupposti per tornare ad attaccare area 21.200 punti

di Edoardo Fagnani 14 feb 2014 ore 16:28
Piazza Affari e le principali borse europee sempre in territorio positivo nell’ultima seduta della settimana, in scia ai dati migliori delle attese del Pil europeo e tedesco nel quarto trimestre del 2013. Al termine della seduta l’agenzia Moody’s fornirà un aggiornamento sul rating del sovrano italiano. L'attuale giudizio è “Baa2”, con “outlook” negativo.
Il FTSEMib registra un rialzo dell'1,56% a 20.424 punti. Secondo Vincenzo Longo, Market Strategist di IG, dal punto di vista tecnico, il FTSEMib sta mettendo nel mirino i picchi di luglio 2011 collocati a quota 20.600 punti, superati i quali si creerebbero i presupposti per tornare ad attaccare area 21.200 punti.
Il FTSE Italia All Share sale dell'1,48%. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (+0,74%) e il FTSE Italia Star (+0,33%).

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Ancora in forte rialzo il Banco Popolare che guadagna il 3,1% a 1,463 euro, dopo il forte rialzo registrato ieri. Gli analisti di Bank of America hanno incrementato da 1,4 euro a 1,5 euro il prezzo obiettivo sull’istituto. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. Nomura, invece, ha confermato il target price di 1,6 euro sul Banco Popolare e stima una perdita netta di 802 milioni di euro nel quarto trimestre, sulla base di accantonamento per perdite su crediti per un ammontare di circa un miliardo di euro.
Buone performance per Unicredit (+2,04% a 6 euro) e IntesaSanpaolo (+1,22% a 2,158 euro). Gli analisti di Bank of America hanno alzato da 2,3 euro a 2,4 euro il target price sulla banca guidata da Carlo Messina, confermando l’indicazione di acquisto delle azioni. Nomura, invece, ha confermato il prezzo obiettivo di 2,1 euro e rating “Buy” (acquistare) su IntesaSanpaolo. Gli esperti prevedono per la banca un utile netto di 200 milioni di euro nel quarto trimestre e accantonamento per 1,4 miliardi.

Ansaldo-STS registra uno scivolone del 3,67% a 8,005 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso in avvio di giornata. Secondo quanto scritto su La Repubblica, la Cassa Depositi e Prestiti potrebbe rilevare una quota di minoranza dell’azienda, che resterebbe quotata a Piazza Affari. Gli operatori segnalano che un progetto di questo tipo allontanerebbe la possibilità avere un partner industriale per il gruppo e sfumerebbe l’ipotesi di un’OPA sulla società.
In forte rialzo, invece, Finmeccanica, che guadagna il 4,41% a 7,215 euro.

Eni sale dell'1,59% a 17,25 euro. Non si sono fatte attendere le nuove valutazioni degli analisti dopo la diffusione dei dati di bilancio e la presentazione del piano industriale al 2017. Société Générale ha incrementato da 16 euro a 17 euro il prezzo obiettivo sul Cane a sei Zampe, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2014/2015. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere). Indicazione simile da Maquarie, che ha alzato a 17,4 euro il target price e ha ribadito il rating “Neutrale”.
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