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Petroliferi nervosi: brilla Saipem (+7,8%)

di Edoardo Fagnani 7 ott 2015 ore 17:54 Le news sul tuo Smartphone

Frenano sul finale i petroliferi, dopo che a New York il prezzo del greggio è tornato sotto i 49 dollari al barile.
ENI ha terminato la seduta con un rialzo dello 0,53% a 15,28 euro. Gli analisti di Société Générale hanno tagliato il target price sul Cane a sei zampe, portandolo da 18 euro a 16,5 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 2 ottobre Norges Bank è diventato uno dei maggiori azionisti di azionisti di ENI. L’istituto norvegese è accreditato del 2,082% del Cane a sei zampe.
Performance migliore per Saipem (+7,81% a 8,7 euro).
Tenaris ha ceduto l’1,97% a 11,95 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno tagliato da 11 euro a 10 euro il target price sulla società. Gli esperti hanno anche peggiorato da “Neutrale” ad “Underperform” (farà peggio del mercato) il giudizio.

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