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Parmalat: una splendida operazione. Ed ora che fare?

Uno dei successi per operare in borsa è possedere una cartellina nella quale inserire gli articoli che concernono possibili future operazioni. Il tempo passa, molti se le dimenticano, ma dove c'è fumo c'è arrosto e spesso queste anticipazioni vengono confermate

di LombardReport .com 2 gen 2017 ore 10:31

A cura di Guido Bellosta


Uno dei successi per operare in borsa è possedere una cartellina nella quale inserire gli articoli che concernono possibili future operazioni. Il tempo passa, molti se le dimenticano, ma dove c'è fumo c'è arrosto e spesso queste anticipazioni vengono confermate.
Il 5 gennaio 2016 MF ha  pubblicato un articolo dal titolo "Parmalat-dossier OPA-delisting torna in agenda" vi si ricordava che Lactalis ha tutto l'interesse a ritirare il titolo. "Se ne parla da 4 anni ma solo ora i tempi, scaduti i warrant, sembrano maturi."


parmalat4Il 29 aprile un quasi analogo articolo viene  pubblicato dal Sole 24 Ore: "Lactalis e Parmalat: storia di un matrimonio problematico".  Tra le righe sembra capire che il delisting possa scattare prima della fine dell'anno ed i due articoli entrano nella cartellina e verranno ripresi in considerazione in settembre.


Nel frattempo Lactalis continua a rastrellare in borsa le azioni Parmalat ed ogni mese comunica alla Consob l'aumento della partecipazione. Noi seguiamo queste comunicazioni con la massima attenzione. A fine settembre Lactalis porta ad oltre l'87% il controllo su Parmalat ben sapendo che oltre il 90% scatta l'OPA. Un segnale inequivocabile ci giunge in ottobre e novembre, mesi nei quali Lactalis improvvisamente non rastrella piu' quelle azioni che, attorno a 2,35 euro ha acquistato con costanza  da tanti mesi.


Per noi è il segnale è chiarissimo: qualcosa bolle in pentola!! Le azioni non sono piu' acquistate in quanto si stanno preparando i documenti per l'OPA, acquisti che non potrebbero proseguire quotidianamente se la percentuale posseduta mutasse ogni giorno ! Scatta percio' due mesi fa il Buy convinto per il portafoglio a scarso rischio del Lombardreport.com. con rischio veramente contenuto in quanto a 2,35 euro vi era stata la presenza rassicurante come compratrice di Lactalis per molti mesi.


Noi ci aspettavamo una OPA compresa tra 2,60 euro e 4  euro. La cifra di 2,60 euro è quella relativa all'OPA fatta da Lactalis nel 2011. Se consideriamo che gli ETF europei sui valori alimentari sono cresciuti dal 2011 del 90%, immaginare quota 4 euro non sembrava una follia.
Lactalis ha preferito puntare su una proposta di 2,80 euro.  Un 20% in piu' del prezzo  vigente in borsa quando il Lombardreport.com lancio' il sostenuto Buy.


Tra gli azionisti di minoranza vi è pero', con una quota tra il 2,5% ed il 3% quel fondo Amber che gia' aveva operato con grande successo su Ansaldo. Memore di questi trionfi e sperando in una replica, la borsa ha portato la quotazione dell'azione oltre 2,90 euro.


Per i piccoli soci rimane percio' il dubbio su come comportarsi. "Accontentarsi" di un 20% /25% in un paio di mesi o rigiocarsi l'utile con Amber che ha gia' comunicato che non consegnera' i suoi titoli all'OPA volontaria ? Crediamo che la strada con minori rischi sia quella di liquidare meta' posizione alle attuali quotazioni (4% oltre il prezzo dell'OPA) e rigiocarsi il resto in seguito decidendo all'ultimo minuto se consegnare le azioni all'OPA o mantenere le azioni  per  puntare su incrementi di prezzo come accaduto con Ansaldo. I rischi sono praticamente nulli. L'incasso (minimo) di 2,80 euro è certo. L'appuntamento per la decisione del restante 50% è negli ultimi giorni della prossima OPA.

 

Per altre raccomandazioni di borsa: LombardReport.com

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