NAVIGA IL SITO

Parmalat, i tassi di cambio penalizzano il primo trimestre del 2014

di Edoardo Fagnani 15 mag 2014 ore 15:02 Le news sul tuo Smartphone
parmalat_4Parmalat ha chiuso il primo trimestre del 2014 con ricavi per 1,19 miliardi di euro, in flessione del 3,2% rispetto agli 1,23 miliardi ottenuti negli stessi mesi dello scorso anno. A parità di tassi di cambio e di perimetro del gruppo, il giro d’affari sarebbe cresciuto del 7,8%. In decisa flessione il margine operativo lordo, che si è ridotto da 94,8 milioni a 76,4 milioni di euro (-19,4%). Di conseguenza, la marginalità si è ridotta dal 7,7% al 6,4%. Parmalat ha terminato i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 47,7 milioni di euro, il 14,5% in meno rispetto ai 55,8 milioni contabilizzati nel primo trimestre del 2013. A parità di tassi di cambio e di perimetro di gruppo l’utile sarebbe salito di 0,8 milioni di euro.
A fine marzo Parmalat poteva contare su disponibilità finanziarie per 1,02 miliardi di euro, in contrazione rispetto agli 1,07 miliardi di euro di inizio anno, in conseguenza alla stagionalità delle attività dell’azienda.

Per il 2014, a tassi di cambio e perimetro costanti ed escluso l'effetto dell'iperinflazione, Parmalat stima ricavi netti ed EBITDA in crescita del 3%, nonostante il primo semestre possa risentire ancora delle difficoltà derivanti dall'andamento dei mercati e del prezzo del latte. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: parmalat , primo trimestre 2014