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Opa a Piazza Affari: tutti i numeri

di La redazione di Soldionline 22 nov 2004 ore 19:49 Le news sul tuo Smartphone
Opa in corso
Dopo l’accordo con cui la famiglia Grimaldi ha ceduto a Vento Spa (80% Permira, 20% Grimaldi) tutte le 46.340.315 azioni di Grandi Navi Veloci, pari a circa il 71,293% del capitale sociale, per 2,90 euro a titolo (cui potranno aggiungersi ulteriori 0,2 euro per azione in funzione dell’Ebidta cumulativo che sarà conseguito dalla stessa Grandi Navi Veloci nell’esercizio in corso e in quello successivo, secondo un meccanismo di “earn out” che varrà anche per gli aderenti all’Opa), la stessa Vento Spa ha lanciato un’Opa obbligatoria sull’intero flottante del titolo a 2,5049 euro per azione destinata a concludersi il prossimo 26 novembre, con l’intenzione di ottenere la revoca delle quotazioni; l’operazione è partita il 2 novembre, per concludersi salvo proroghe il prossimo 26 novembre; al momento risultano presentate adesioni per 851.636 azioni ordinarie, pari al 6,306684% dei titoli oggetto dell’Offerta;
Acqua Marcia Holding ha lanciato un’Opa volontaria su 46.087.187 azioni di Acqua Marcia (pari all’11,92% del capitale) del valore nominale di 0,26 euro, al prezzo di 0,33 euro per azione, per un corrispettivo massimo di 15.208.771,71 euro dal 9 novembre al 9 dicembre 2004, salvo proroga. Il numero dei titoli corrisponde alla totalità delle azioni non ancora detenute dalla stessa Acqua Marcia Holding (al momento al 67,07% del capitale) o dalla controllata Gedeam Investments Group (al 21,02%). L’operazione, finalizzata al delisting del titolo, è subordinata al verificarsi del raggiungimento di una quota, tra le due società sopracitate, pari al 90% del capitale di Acqua Marcia, condizione che implica l’acquisto da parte di Acqua Marcia Holding di un ulteriore 1,92% del capitale di Acqua Marcia; al momento risultano presentate adesioni per 3.269.523 azioni ordinarie, pari al 7,09% dei titoli oggetto dell’Offerta
Ha preso il via il 18 novembre, per concludersi il 10 dicembre prossimo, l’Opa volontaria lanciata da da Sgg Holding sui titoli Saes Getters risparmio, fino a un massimo del 20% del capitale della categoria, a 9,2 euro per azione; al momento non risultano presentate adesioni;
Opa attese
Sistemi Tecnologici Holding, società controllata dal fondo Clessidra di Claudio Sposito e dall’Investindustrial della famiglia Bonomi, dopo la firma di un preliminare d’acquisto con Wiretel e Wiretel2 relativo al 69,51% del capitale di Sirti da queste detenute a un prezzo unitario di 1,91 euro, lancerà un’Opa a 1,807 euro per azione sui titoli non ancora posseduti; l’operazione non è finalizzata al delisting del titolo;
Ermanno Morini, fondatore e azionista di controllo di Procomac lancerà un’Opa volontaria sul 25,8% delle azioni (ossia la totalità delle azioni diverse da quelle già possedute e da quelle posseduta da Interbanca) a 3,5 euro per azione, lo stesso prezzo dell’Opvs dello scorso luglio. In virtù di un patto parasociale stipulato il 15 settembre 2004 si sono impegnati a non aderire i soci Interbanca Gestione Investimenti, Nicri Srl ed Europa Ss, queste ultime entrambi facenti capo alla famiglia Morini. L’offerta è finalizzata al delisting del titolo dalla Borsa italiana ed è attesa per fine anno, una volta esaminato l’andamento dei conti del terzo trimestre;
Lm Ericsson, casa madre svedese del gruppo telefonico, assieme a Ericsson Holding International e Dina Italia lancerà un’Offerta pubblica di acquisto sulla totalità del capitale flottante della controllata italiana Ericsson Spa. Lm Ericsson ha infatti conseguito, tramite Ericsson holding, una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di Ericsson Spa. Di conseguenza viene annullata la proposta di fusione tra Ericsson Spa e Dina Italia (il veicolo finanziario che aveva materialmente lanciato l’Opa finalizzata al delisting del titolo);
L’assemblea straordinaria dei soci di Roland Europe ha approvato la proposta del Cda di effettuare un’Opa sulle 3.107.897 azioni proprie ancora in circolazione (pari al 14,128% circa del capitale) al prezzo di 1,60 euro. L’operazione, spiega una nota, è finalizzata al delisting del titolo dalla Borsa milanese;
Secondo quanto comunica la stessa società in una nota, It Holding Finance Sa, società controllata da It Holding, ha trasmesso alla Consob il documento di offerta relativo a un’Opa sull’80% del prestito obbligazionario “Euro 200.000.000 7% Guaranteed Notes due 2005” emesso dalla stessa It Holding Finance Sa (la ex Ferrè Finance Sa all’epoca dell’emissione), per un ammontare nominale complessivo di 140 milioni di euro;
In seguito alla cessione di una quota pari al 65% di Ipi da Risanamento (gruppo Zunino) al gruppo Coppola per 7 euro per azione, operazione il cui closing è previsto per il prossimo 20 gennaio 2005, il gruppo immobiliare romano dovrà lanciare una successiva Opa obbligatoria sulle restanti quote ad un prezzo che sarà determinato sarà pari alla media aritmetica fra il prezzo medio ponderato di mercato degli ultimi 12 mesi e 7 euro per azione. Risanamento si è impegnato a non aderire all’Opa per la propria quota residua del 9,88% su cui sono state sottoscritte opzioni call e put con prezzo di esercizio di 7 euro per azione esercitabili dal 15 settembre al 31 dicembre del 2006. (l.s.) Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.