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Officina Stellare, conosciamo meglio la società

Officina Stellare è attiva nel settore aerospaziale. La società ha fornito alcune stime previsionali per il biennio 2019/2020 ma non ha indicato la politica dei dividendi

di Edoardo Fagnani 26 giu 2019 ore 11:32

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Debutto col botto per Officina Stellare all’AIM Italia. Nel primo giorno di contrattazioni a Piazza Affari le azioni sono state più volte sospese per eccesso rialzo, dopo aver segnato progressi teorici superiori al 50%.

 

In questo approfondimento:

 

OFFICINA STELLARE IN BORSA

Le azioni di Officina Stellare sono state collocate a un prezzo unitario di 6 euro, pari a una capitalizzazione iniziale di 33 milioni di euro. Il flottante della società al momento dell’ammissione è pari al 15,75% del capitale includendo l’esercizio dell’opzione di overallotment (15,63% assumendo l’integrale esercizio della greenshoe in aumento di capitale).

L’ammissione alla quotazione è avvenuta in seguito a un collocamento totale di 866.749 azioni ordinarie, per un controvalore di circa 5,2 milioni di euro, rivolto principalmente a investitori istituzionali.

Officina Stellare ha segnalato che il collocamento ha generato una domanda complessiva superiore al quantitativo offerto, perlopiù proveniente da primari investitori istituzionali.

 

IL PROFILO DI OFFICINA STELLARE

Officina Stellare è attiva nel settore aerospaziale mediante la progettazione, produzione e commercializzazione di strumentazione ottico-meccanica (o telescopi), sia ground-based (ovvero installazioni a terra, ad esempio osservatori astronomici, stazioni di monitoraggio e di tracking satellitare, strumentazioni utilizzate in ambito difesa o per comunicazioni laser) sia space-based (ovvero applicazioni destinate all’uso spaziale o dell’alta atmosfera, ad esempio sistemi ottici posti in orbita e destinati alla ripresa di immagini ad alta risoluzione della superficie terrestre).

 

OFFICINA STELLARE, I CONTI 2018

Officina Stellare ha fornito alcuni dati relativi all’esercizio 2018, chiuso con ricavi per 5 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 2,75 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Il management ha precisato che lo scorso anno il fatturato della società realizzato al di fuori dell’Italia è stato pari complessivamente a circa il 91%. In forte aumento il margine operativo lordo, passato da 210mila euro a 1,2 milioni di euro; di conseguenza la marginalità è cresciuta dall’8% al 22%. In forte aumento anche l’utile netto, che è salito da 26mila euro a 427mila euro.

A fine 2018 l’indebitamento finanziario netto era pari a 2,02 milioni di euro.

 

OFFICINA STELLARE, IMPIEGO DEI PROVENTI DELL'IPO

In occasione del collocamento i vertici di Officina Stellare hanno puntualizzato che i proventi dell’IPO saranno destinati a nuovi importanti investimenti per incrementare la capacità produttiva, rafforzare la ricerca e l’innovazione, oltre che per supportare il marketing e la strategia di crescita, sia organica che per linee esterne.

Nei prossimi anni la società intende sviluppare/ampliare la propria attività, spostando il proprio core business all’interno del nuovo mercato della New Space Economy o Space 4.0. Secondo i vertici di Officina Stellare, infatti, nei prossimi anni lo spazio diventerà il luogo nel quale saranno rese possibili applicazioni che avranno riflessi rilevanti nella quotidianità della collettività.

 

STIME 2019-2020 DI OFFICINA STELLARE

Nel documento informativo predisposto in occasione della quotazione all’AIM Italia Officina Stellare ha fornito anche alcune stime previsionali per il biennio 2019/2020, redatti in ottica “post money”, prendendo in considerazione i proventi derivanti dall’aumento di capitale derivante dall’operazione di quotazione delle azioni ordinarie (3 milioni la stima effettuata in occasione della redazione del documento).

Nel dettaglio Officina Stellare prevede di chiudere l’esercizio in corso con ricavi per 8,12 milioni di euro, per poi salire a circa 13,2 milioni nel 2020, sulla base di un portafoglio ordini pari a circa 11 milioni di euro. Il margine operativo lordo dovrebbe salire dai 2,94 milioni stimati per il 2019 ai 4,44 milioni previsti per l’esercizio successivo. La posizione finanziaria netta dovrebbe tornare positiva già a fine 2019, per un ammontare pari a 1,17 milioni di euro.

Il management di Officina Stellare ha precisato che al momento non ha adottato una politica di distribuzione dei dividendi.

 

RISCHI NEL PROSPETTO DI IPO

Tra i fattori di rischio indicati nel documento informativo i vertici di Officina Stellare hanno segnalato che l’azienda presenta una dipendenza da alcuni clienti, anche in ragione del settore di attività e del fatto che la società lavora prevalentemente su poche commesse di rilevanti dimensioni.

In particolare, nel 2018, il primo cliente, i primi tre clienti e i primi cinque clienti hanno rappresentato, rispettivamente, il 49,01%, il 63,61% e il 69,60% del fatturato totale registrato da Officina Stellare.

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