NAVIGA IL SITO

Nervosismo per Piazza Affari

Giornata all’insegna del nervosismo per Piazza Affari e per le principali borse europee. Riflettori accesi sui bancari, dopo i pesanti ribassi subiti ieri: male MPS

di Edoardo Fagnani 16 mag 2012 ore 15:47
Giornata all’insegna del nervosismo per Piazza Affari e per le principali borse europee. Oggi era in programma il collocamento del titolo di stato tedesco con scadenza a 10 anni. Il rendimento è stato fissato all’1,47%, il minimo di sempre.
Il FTSEMib registra una flessione dello 0,02%, mentre il FTSE Italia All Share cede lo 0,22%. Restano in rosso il FTSE Italia Mid Cap (-1,34%) e il FTSE Italia Star (-0,67%).

CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB


Riflettori accesi sui bancari, dopo i pesanti ribassi subiti ieri.
Monte dei Paschi di Siena perde il 3,2% a 0,218 euro. Nel primo trimestre del 2012 l’istituto ha realizzato un utile di 54,5 milioni di euro, in flessione del 61,2% rispetto ai 140,3 milioni dei primi tre mesi del 2011. A fine marzo il Tier 1 era cresciuto all’11,3%, mentre il Core Tier 1 era al 10,5%. Nel corso della conference call a commento dei risultati trimestrali, il numero uno di Monte dei Paschi di Siena, Fabrizio Viola, ha precisato che l’inchiesta in corso sull’istituto non dovrebbe determinare rischi patrimoniali. Inoltre, il manager ha anticipato di avere allo studio l’emissione di un CoCo Bond (obbligazioni ibride convertibili) per coprire parte del capitale richiesto dall’EBA.
Dati trimestrali anche per il Banco Popolare (+0,11% a 0,91 euro). L’istituto ha terminato i primi tre mesi del 2012 con un utile netto di 103 milioni (escludendo l’impatto netto negativo delle variazioni del proprio merito creditizio pari a 212 milioni d euro). Il risultato netto contabile comprensivo delle variazioni del proprio merito creditizio è stato negativo per 109 milioni. A fine trimestre, il core Tier 1 ratio del Banco Popolare era salito al 7,4% rispetto al 7,1% di inizio anno. Il numero uno, Pierfrancesco Saviotti, ha dichiarato che l'istituto "sarà in grado di rispettare i requisiti richiesti dall'EBA senza ricorrere a nessuna conversione" del bond soft mandatory da un miliardo di euro. Intanto, dopo la diffusione dei risultati trimestrali, gli analisti di Natixis hanno tagliato da 1,44 euro a 1,03 euro il target price sul Banco Popolare. Gli esperti hano confermato il giudizio “Neutrale”.
IntesaSanpaolo guadagna il 3,02% a 1,006 euro. Non si sono fatti attendere i giudizi degli analisti dopo la trimestrale. Equita sim ha tagliato a 1,6 euro il target price sull’istituto, in seguito alla riduzione della stima sull’utile per azione per l’esercizio in corso. Stessa indicazione da NatIxis, che ha sforbiciato da 1,8 euro a 1,46 euro il prezzo obiettivo di IntesaSanpaolo. Gli esperti delle due banche d’affari hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Intermonte ha ridotto da 1,75 euro a 1,45 euro per azione la valutazione su IntesaSanpaolo, in seguito alla riduzione delle stime per il biennio 2012/2013. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

Terna è in rialzo dell’1,85% a 2,756 euro. Nei primi tre mesi del 2012 la società ha registrato ricavi per 431,6 milioni di euro, il 12,2% in più rispetto ai 384,7 milioni del primo trimestre dello scorso anno. Terna ha chiuso il trimestre con un utile netto di 114,2 milioni di euro, in flessione del 34,1% rispetto ai 173,2 milioni dei primi tre mesi del 2011. Quest’ultimo risultato comprendeva una posta straordinaria di 59,2 milioni di euro relativa alla cessione della partecipazione detenuta in Rete Rinnovabile. Intermonte ha apprezzato la trimestrale di Terna e ha deciso di alzare da 3 euro a 3,1 euro il target price sulla società, in seguito al miglioramento delle stime per il biennio 2012/2013. Gli analisti hanno anche migliorato il giudizio, portandolo ad “Outperform” (farà meglio del mercato).

Finmeccanica balza del 4,88% a 2,794 euro. In giornata si riunirà l’assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio del 2011. Gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato da 2,75 euro a 3,25 euro il target price sulla società aeronautica. Gli esperti hanno anche migliorato a “Equalweight” (neutrale) il giudizio, in seguito al calo registrato dal titolo negli ultimi dodici mesi.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.