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La norma salva-Mps: una dote di tre miliardi per chi compra la banca (La Repubblica)

di Redazione Lapenna del Web 13 nov 2020 ore 08:40 Le news sul tuo Smartphone

monte_dei_paschiLa Repubblica si concentra su Banco Monte dei Paschi di Siena e sulla misura proposta nella nuova Legge di Bilancio - all'interno dell'articolo "Incentivi alle fusioni aziendali" - definita per aiutare alcuni istituti di credito nel processo di integrazione con altri partner del settore.

Attualmente MPS, secondo il quotidiano, non sarebbe molto appetibile con un patrimonio diminuito a 6,77 miliardi di euro e piuttosto vicino alla soglia minima di vigilanza richiesta. Se la proposta dovesse superare tutti gli ostacoli ed arrivare integra alla sua definizione, il futuro partner di MPS si potrebbe trovare in dote, secondo l'articolo di Andrea Greco, 3,7 miliardi sotto forma di crediti con l'Erario.

L'incentivo sarebbe vincolato alla fusione o all'integrazione con un'altra realtà del settore e questo dovrebbe avantaggiare MPS a trovare un acquirente che si sostituisca il Tesoro, in uscita nel 2021.

Ad oggi non si sarebbe fatto avanti nessuno, anche se le indiscrezioni avrebbero parlato di Unicredit e Credit Agricole, ma ufficialmente entrambe le parti avrebbero sempre smentito un interesse.

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