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MPS (-6,7%) guida il calo dei bancari

di Edoardo Fagnani 15 gen 2016 ore 17:53 Le news sul tuo Smartphone

Performance decisamente negative per i bancari.
Pioggia di vendite sul Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha registrato un ribasso del 6,7% a 0,898 euro. Il Sole24Ore ha riportato i risultati delle indagini sulla banca senese, chiusa dopo tre anni e un trasferimento da Siena a Milano. L’atto di chiusura dell’inchiesta, che vedeva 13 indagati, elenca anno per anno quelli che l’accusa ritiene essere falsi contabili. Secondo la procura di Milano le perdite reali e camuffate tra il 2008 e il 2011 sarebbero state pari a 1,5 miliardi di euro.
La Popolare dell’Emilia Romagna ha lasciato sul terreno il 5,14% a 6,185 euro. Nel corso di un’intervista rilasciata a Il Sole24Ore, il numero uno dell’istituto, Alessandro Vandelli, ha anticipato che l’assemblea per la trasformazione della banca in società per azioni sarà convocata all’inizio del quarto trimestre del 2016. Il manager ha puntualizzato che non c’è fretta per eventuali alleanze. Alla domanda se ci sarà nel 2016 un dividendo relativo al 2015 Vandelli ha confermato che l’obiettivo è distribuire cedole crescenti nel tempo, in linea con il piano industriale, con un payout pari o superiore al 30%.
Il Banco Popolare ha ceduto il 4,04% a 11,15 euro. Berenberg ha migliorato il giudizio sull’istituto, portandolo da “Sell” (vendere) a “Hold” (mantenere), in seguito al ribasso subito dal titolo negli ultimi mesi. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 12 euro.
Pesanti ribassi per IntesaSanpaolo (-3,18% a 2,802 euro) e per Unicredit (-2,57% a 4,398 euro).

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