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Milano, segno più in avvio?

di Edoardo Fagnani 8 apr 2013 ore 08:20 Le news sul tuo Smartphone
Piazza Affari e le principali borse europee dovrebbero iniziare la settimana con gli indici in territorio positivo.

Telecom Italia ancora tra i protagonisti. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di domenica, nel consiglio di amministrazione in agenda giovedì 11 aprile, l’amministratore delegato del gruppo, Franco Bernabè, dovrà discutere dell’ipotesi di integrazione con 3 Italia. Il quotidiano finanziario ha evidenziato che nel progetto è in gioco tra il 10% e il 25% del capitale di Telecom Italia a seconda della valutazione data alla compagnia telefonica. Sempre Il Sole24Ore di domenica ha ricordato che Telecom Italia punta a chiudere il 2013 con un indebitamento netto di circa 26 miliardi di euro e prevede di investire 9 miliardi di euro sul mercato italiano nel triennio 2013/2015.
Sotto i riflettori anche Maire Tecnimont. La società ha chiuso il 2012 con ricavi per 2,19 miliardi di euro, in flessione del 17,4% rispetto ai 2,65 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. L’azienda ha terminato lo scorso anno con una perdita netta di 207,61 milioni di euro, rispetto al passivo di 296,38 milioni dell’esercizio precedente. Il consiglio di amministrazione ha approvato la manovra di riorganizzazione finanziaria e patrimoniale del gruppo per un ammontare di 500 milioni di euro. Nel dettaglio, la manovra prevede un aumento di capitale da 150 milioni, nuovo finanziamento per 50 milioni e il riscadenzamento di circa 300 milioni di debito a medio-lungo termine.

Indici in rosso a Wall Street nell’ultima seduta della settimana. Il Dow Jones ha subito una flessione dello 0,28% a 14.565 punti. In calo di mezzo punto percentuale l’S&P500 (-0,43% a 1.553 punti). Performance peggiore per il Nasdaq, che è sceso dello 0,66% a 3.204 punti. In deciso ribasso Cisco Systems (-2%), penalizzata dai timori legati al profit warning lanciato da F5 Networks.

Avvio di settimana brillante per la borsa di Tokyo, che continua a beneficiare delle nuove indicazioni della Bank of Japan sulla politica monetaria. L’indice Nikkei ha terminato la seduta odierna con un rialzo del 2,8% a 13.192,5 punti, il massimo da settembre del 2008.
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