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Milano sale: Unicredit nervosa

di Edoardo Fagnani 20 gen 2012 ore 09:09 Le news sul tuo Smartphone
Piazza Affari e per le borse europee iniziano l’ultima seduta della settimana con gli indici in frazionali, dopo le ottime performance registrate ieri. Oggi sono scadute le opzioni sugli indici e sulle azioni con termine a gennaio.
Il FTSEMib guadagna lo 0,38%, mentre il FTSE Italia All Share è progresso dello 0,42%. Segno più per il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%) e il FTSE Italia Star (+0,12%).
Indici in frazionale rialzo a Wall Street. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,36% a 12.624 punti, molto vicino al massimo di 12.626 punti. In progresso di mezzo punto percentuale l’S&P500 (+0,49% a 1.315 punti). Performance migliore per il Nasdaq, che è salito dello 0,67% a 2.788 punti. In recupero Bank of America (+2,2%), dopo la diffusione dei risultati trimestrali.
La borsa di Tokyo ha terminato l’ultima seduta della settimana con un buon rialzo, grazie alle performance positive registrate dai titoli del settore tecnologico. L’indice Nikkei ha messo a segno un progresso dell’1,47% a 8.766,5 punti. 

Avvio di giornata nervoso per Unicredit. Il titolo dell’istituto registra un progresso dell'1,85% a 3,432 euro, dopo il balzo messo a segno ieri. Oggi è l’ultimo giorno di quotazione dei diritti relativi all’aumento di capitale (sospesi). Contrariamente a quanto dichiarato nei giorni scorsi i vertici della Banca Centrale della Libia hanno segnalato che non aderiranno all’aumento di capitale di Unicredit. Di conseguenza, la quota dell’istituto africano nella banca italiana al termine dell’operazione scenderà dall’attuale 4,9% al 2,8%.

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