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Milano sale, ma senza brillare

di Edoardo Fagnani 9 nov 2011 ore 09:11 Le news sul tuo Smartphone
Piazza Affari e le principali borse europee in rialzo in avvio di seduta. Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato di volersi dimettere dalla carica dopo aver approvato la legge di stabilità. Resta sotto pressione lo spread tra il Btp e il Bund tedesco con scadenza a dieci anni. La differenza di rendimento tra i due titoli ha sfiorato i 500 punti.
Il FTSEMib registra un progresso dello 0,71%, mentre il FTSE Italia All Share sale dello 0,63%. Performance positive per il FTSE Italia Mid Cap (+0,69%) e il FTSE Italia Star (+0,24%).
Indici positivi a Wall Street, molto vicini ai massimi di giornata. Il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,84% a 12.170 punti, poco sotto al massimo di 12.188 punti. In rialzo di oltre un punto percentuale l’S&P500 (+1,17% a 1.276 punti). La migliore performance della giornata è stata quella del Nasdaq che è salito dell’1,2% a 2.727 punti.
Chiusura positiva per la borsa di Tokyo, che hanno beneficiato dei rialzi di alcuni titoli del settore bancario. L’indice Nikkei ha messo a segno un progresso dell’1,15% a 8.755,5 punti.

Mediaset registra una flessione del 3,51% a 2,42 euro. Il gruppo del Biscione ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con ricavi pari a 3,04 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto al giro d'affari dello stesso periodo del 2010. L’utile netto è stato pari a 166,6 milioni di euro, in flessione del 13,5% rispetto ai 192,6 milioni di euro dell’anno precedente. Su quest'ultimo risultato avevano influito anche gli oneri connessi alla svalutazione della partecipazione di Endemol. I vertici hanno confermato la previsione di chiudere l’esercizio 2011 con un risultato netto consolidato inferiore a quello del 2010. I vertici di Mediaset hanno confermato la politica dei dividendi per i prossimi esercizi, che prevede la distribuzione agli azionisti del 90% dell’utile realizzato.

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