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Milano positiva: vola BPM

Piazza Affari e le principali borse europee in territorio positivo, nonostante le indicazioni provenienti da Cipro. Il parlamento dell’isola ha bocciato il piano di salvataggio europeo

di Edoardo Fagnani 20 mar 2013 ore 12:38

Piazza Affari e le principali borse europee in territorio positivo, nonostante le indicazioni provenienti da Cipro. Il parlamento dell’isola ha bocciato il piano di salvataggio europeo concordato con l'eurogruppo e la Troika.
Il FTSEMib sale dello 0,52%, mentre il FTSE Italia All Share guadagna lo 0,53%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,55%) e il FTSE Italia Star (+0,21%).
L’euro oscilla intorno agli 1,29 dollari, in attesa delle decisioni della FED in materia di politica monetaria. L’oro si attesta a 1.610 dollari.

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Riflettori accesi sui bancari, che recuperano dopo i ribassi registrati nelle ultime sedute.
La Popolare di Milano registra un balzo dell’8,4% a 0,48 euro. L’istituto ha terminato il 2012 una perdita netta di 429,7 milioni di euro, rispetto al rosso di 614,33 milioni di euro dell’esercizio precedente. Sul risultato finale ha pesato la svalutazione degli avviamenti nel primo semestre per un ammontare di 360,2 milioni di euro, a cui si aggiungono oneri straordinari relativi all’attivazione del Fondo di Solidarietà per 213 milioni. Al netto delle voci straordinarie la Popolare di Milano avrebbe chiuso lo scorso anno con un passivo di 61,9 milioni di euro. Inoltre, il consiglio di amministrazione ha approvato la proposta di aumento di capitale fino a un massimo di 500 milioni di euro funzionale al rimborso dei "Tremonti Bond" e ha dato l'ok alle linee guida del progetto di trasformazione della Banca in una società per azioni innovativa, preservando i principi della cooperazione e mutualità. Nel corso della conference call con gli analisti per la presentazione dei conti del 2012 il presidente del consiglio di gestione della Popolare di Milano, Andrea Bonomi, ha dichiarato che l'istituto milanese conta di potere tornare a distribuire i dividendi.
IntesaSanpaolo è in rialzo dello 0,6% a 1,173 euro, mentre Unicredit guadagna lo 0,9% a 3,572 euro.
La Popolare di Sondrio sale dell’1,59% a 4,348 euro. Il management dell’istituto ha anticipato un possibile scostamento tra la previsione relativa al dividendo formulata nel proprio comunicato stampa del 28 dicembre 2012 e quanto emerge in base alle informazioni disponibili nell'ambito del processo di valutazione ai fini della redazione del bilancio attualmente in corso.
Segno meno, invece, per Banca Carige (-2,12% a 0,576 euro). L’istituto ha chiuso il 2012 con una perdita netta di 63,21 milioni di euro, rispetto all’utile di 169,27 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. Il management ha proposto di non distribuire alcun dividendo con riferimento al 2012.

Generali registra un rialzo dello 0,4% a 12,47 euro. L’agenzia Fitch ha messo sotto osservazione il rating sul debito senior di generali per un eventuale peggioramento, in seguito al taglio del rating sovrano dell’Italia e alla pubblicazione del bilancio della compagnia. Gli esperti hanno confermato i rating su Generali, fissati rispettivamente a “BBB+” e ad “A-”. intanto, gli analisti di Bernstein hanno migliorato il prezzo obiettivo sulla compagnia assicurativa, portandolo da 8,2 euro a 8,6 euro.
Fondiaria-SAI guadagna lo 0,31% a 1,294 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione della compagnia assicurativa per l’esame del bilancio del 2012.


Seduta positiva per Eni (+0,78% a 18 euro). I vertici del colosso russo Gazprom hanno manifestato la volontà di acquistare la quota detenuta dal Cane a sei zampe nelle attività del gas in Mozambico. I vertici di Eni, che detiene una quota pari al 50% del progetto, non hanno commentato queste dichiarazioni.

Mediaset balza del 4,67% a 1,635 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno incrementato da 1,3 euro a 1,7 euro il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione, in seguito alla revisione delle stime sui ricavi pubblicitari per il biennio 2013/2014. Gli esperti hanno anche migliorato da “Sell” (vendere) a “Neutrale” il giudizio.
Mondadori sale dello 0,25% a 0,9905 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione del gruppo di Segrate per l’esame del bilancio del 2012.

In forte rialzo Tiscali (+4,87% a 0,0431 euro). Ieri la compagnia sarda ha lanciato il proprio motore di ricerca iStella.

Fiat registra una flessione dell’1,51% a 4,442 euro. I vertici della società automobilistica hanno confermato i target finanziari per l’esercizio in corso, puntualizzando che il primo trimestre sarà difficile con un trading profit che sarà più basso rispetto allo stesso periodo del 2012.

Parmalat è in rialzo dello 0,2% a 2,024 euro. In giornata si riunirà il consiglio di amministrazione della società alimentare per l’esame del bilancio del 2012.

Prysmian perde lo 0,99% a 17,03 euro. Berenberg ha migliorato da 16,3 euro a 18,7 euro il prezzo obiettivo sulla società. Gli esperti hanno anche ridotto da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere) il giudizio, in seguito alla performance messa a segno dal titolo nell’ultimo mese.

Italcementi guadagna l’1,46% a 4,87 euro. Deutsche Bank ha aumentato da 3,7 euro a 4,5 euro il target price sulla società bergamasca, in seguito alla revisione delle stime sulla redditività per l’esercizio in corso. Gli analisti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).

Dada sale del 3,21% a 3,668 euro. In seguito alla richiesta ricevuta dalla controllante RcsMediaGroup (-2,45%), il consiglio di amministrazione della società toscana ha deciso di mettere a disposizione dei potenziali soggetti interessati tutte le informazioni finanziarie relative all'azienda.

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