NAVIGA IL SITO

Milano: oggi prima in Europa

Giornata decisamente positiva per Piazza Affari, come ieri la migliore tra i principali mercati del Vecchio Continente. Bene, in particolare, i bancari in scia alla riduzione degli spread

di Mauro Introzzi 20 giu 2012 ore 17:42

Giornata decisamente positiva per Piazza Affari, come ieri la migliore tra i principali mercati del Vecchio Continente. La rinnovata calma sul fronte del debito pubblico, con gli spread tra il BTP decennale e il BUND tedesco in sensibile calo, ha fatto bene anche al mercato azionario di casa nostra. Bene, in particolare, i bancari.
Gli addetti ai lavori hanno apprezzato anche le indiscrezioni che indicano la Germania vicina a dare il suo via libera alla proposta di Mario Monti di utilizzare il fondo europeo Salva-Stati (l'Efsf) per acquistare i titoli di Stato dei paesi in difficoltà.

Dal punto di vista internazionale, invece, si è guardato alla Grecia,
nel giorno in cui la nuova maggioranza emersa dalle elezioni di domenica scorsa formava il Governo, e agli Stati Uniti, in attesa delle decisioni della FED in materia monetaria.

Così, alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib ha evidenziato un progresso del 2,13% a 13.732 punti mentre il FTSE Italia All Share ha guadagnato l’1,88% a 14.697 punti. Segno positivo anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,51%) e il FTSE Italia Star (+0,65%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è rimasto praticamente invariato rispetto a ieri a 1,84 miliardi di euro. Su 316 titoli trattati, 85 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state 213. Invariate le restanti 18 azioni.

CONSULTA LE QUOTAZIONI DEL FTSEMIB


Tra i bancari è spiccata la performance di Mediobanca (+6,13%)
. Molto bene anche Monte dei Paschi di Siena (+5,78%). Secondo il Sole24Ore la banca senese si appresta ad incassare circa 200 milioni di euro dalla cessione del 60% di Biverbanca. La scelta tra le due offerte vincolanti, quella della Popolare di Vicenza e quella della Cassa di Risparmio di Asti, non è ancora definitiva, ma con ogni probabilità il controllo dell'istituto biellese finirà interamente in Piemonte.
In crescita del 2,48% Unicredit.
Secondo quanto ha dichiarato Mohsen Derregia, presidente del board della Lia (Libyan Investment Authority), i soci libici di Unicredit puntano a tornare nel consiglio d'amministrazione della banca guidata da Federico Ghizzoni. Il fondo sovrano nordafricano punta inoltre a mantenere la quota. Ma se ci saranno opportunità la partecipazione potrebbe salire. In totale i libici (Lia e Banca Centrale Libica) hanno una quota del 5,4% del capitale di Unicredit.
Tra i finanziari in corsa anche Mediolanum (+6,62%).

Tra le principali raccomandazioni degli analisti Mediobanca ha alzato la sua raccomandazione sul titolo Saipem (+2,04%) a “outperform” (farà meglio del mercato) dal precedente “neutrale”, con un target price salito da 35,6 a 37 euro.
Tra gli altri energetici Eni (+0,43%) e Snam (+1,07%)
sono alle prese con il collocamento dei loro bond.

Tra i titoli degli altri settori in corsa Finmeccanica (+6,74%) e Fiat (+5,3%).
Poco mossa Lottomatica (+0,27%). Secondo quanto dichiarato dal numero uno del gruppo del giochi, Marco Sala, nei primi sei mesi del 2012 il settore dei giochi non ha risentito della crisi economica. Il manager ha spiegato che il settore, più che anticiclico è aciclico e non risente in generale dell'andamento dell'economia.

Un’altra bocciatura per i titoli del comparto editoriale.
Kepler ha abbassato le stime sui prossimi esercizi a causa della bassa visibilità sulla raccolta pubblicitaria e di una tiratura in contrazione. Così gli esperti hanno tagliato i target price di RcsMediagroup (da 0,5 a 0,35 euro, con rating "reduce" - ridurre le posizioni), di Gruppo l'Espresso (da 1,2 a 0,6 euro, con rating "hold" - mantenere - dal precedente "buy" - acquistare), di Mondadori (da 1 a 0,9 euro, con rating "hold" - mantenere) e di Cairo Communication (da 4 a 3,6 euro, con rating "buy" - acquistare). Rcs è scesa dello 0,18% mentre il Gruppo l’Espresso è salito del 5,65%. Bene anche Mondadori (+4,22%) e Cairo Communication (+1,83%).

Fuori dal Ftse Mib in grande evidenza Prelios (+3,16%).
Secondo quanto riportano le agenzie di stampa Norges Bank avrebbe portato la propria partecipazione in Prelios dal 2,4% al 5% circa. La Banca Centrale Norvegese è così diventata il secondo socio della società immobiliare dietro a Camfin.

Il consiglio d'amministrazione di Arena (+21,05%),
che ha approvato ieri il progetto di bilancio 2011 e la prima trimestrale, ha chiesto il ricorso al concordato preventivo "in continuità".

Secondo quanto annunciato da Cell Therapeutics (+4,77%)
è imminente il lancio, in Europa, del Pixuvri. Il gruppo guidato da James Bianco conta anche di accelerare la progressione verso gli studi clinici di Fase III di pacritinib, l'inibitore JAK 2 altamente selettivo che la società ha acquistato di recente.

Tutte le ultime su: mediobanca , monte dei paschi di siena
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.