NAVIGA IL SITO

Milano incerta, male Telecom

Avvio di settimana all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee. Gli indici di Borsa Italiana si trovano in territorio negativo. In rosso Telecom Italia

di Edoardo Fagnani 11 feb 2013 ore 12:44

Avvio di settimana all’insegna dell’incertezza per Piazza Affari e per le principali borse europee. Gli indici di Borsa Italiana si trovano in territorio negativo.
Il FTSEMib registra un ribasso dello 0,36%, mentre il FTSE Italia All Share è in flessione dello 0,35%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,5%) e il FTSE Italia Star (-0,24%).
L’euro resta sotto gli 1,34 dollari, in attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici negli Stati Uniti. L’oro è sceso a 1.660 dollari.

CONSULTA tutte le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

A due velocità i bancari.
Passa in negativo il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana registra una flessione del 2,55% a 0,237 euro.
Performance positiva, invece, per la Popolare di Milano (+4,72% a 0,5435 euro).
Unicredit è in calo dello 0,68% a 4,354 euro, mentre IntesaSanpaolo registra un ribasso dello 0,79% a 1,388 euro.
UBI Banca registra una flessione dell’1,16% a 3,594 euro. L’amministratore delegato dell’istituto, Victor Massiah, ha dichiarato che la banca non è esposta a rischi su operazioni con derivato. Il manager ha precisato che questi prodotti sono stato utilizzati solo a scopo di copertura.
Il Banco Popolare scende dello 0,29% a 1,396 euro. I vertici dell’istituto hanno ribadito che l’attuale scenario di riferimento rende difficile programmare la distribuzione di un dividendo con riferimento all’esercizio 2012. Il management ha aggiunto che ogni valutazione sulla cedola spetterà al consiglio di amministrazione che esaminerà i risultati di bilancio.

Telecom Italia cede il 2,03% a 0,651 euro. Non si sono fatti attendere i giudizi degli analisti, dopo la decisione della società di dimezzare il dividendo per i prossimi esercizi. Cheuvreux ha limato da 0,69 euro a 0,65 euro il prezzo obiettivo, confermando il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato). Sulla stessa lunghezza d’onda Equita sim, che ha ridotto da 0,87 euro a 0,78 euro il prezzo obiettivo su Telecom Italia, confermando il giudizio “Hold” (mantenere). Kepler ha sforbiciato da 1,1 euro a 1 euro il target price sulla società telefonica. Tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni. Barclays, invece ha ridotto a 0,85 euro e a 0,72 euro il target price sulle azioni ordinarie e di risparmio (-1,42% a 0,5565 euro). Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Overweight” (sovrappesare) su entrambe le categorie di azioni. Dopo la diffusione dei preliminari del 2012 e degli obiettivi al 2015 Fitch ha confermato a "BBB" il suo giudizio sul merito di credito di Telecom Italia, con un outlook che rimane "negativo".

Bene Seat Pagine Gialle. Il titolo della società editoriale sale del 3,85% a 0,0027 euro. Secondo quanto scritto su Milano Finanza il finanziere egiziano, Naguib Sawiris, sarebbe interessato a valutare un investimento nella società editoriale, sulla base dell’interesse per il settore Internet. Il settimanale ha ricordato che nei primi nove mesi del 2012 le attività web della società editoriale avevano registrato una crescita del fatturato del 9,5%.
Telecom Italia Media è in rialzo dell’1,16% a 0,1563 euro. Proto-Organization ha comunicato di avere dato mandato per inviare a Telecom Italia la manifestazione di interesse per l’acquisizione di LA7.


Unipol è in calo del 2,07% a 1,941 euro. Il Sole24Ore di domenica ha riportato la notizia che la procura di Bologna ha aperto un’inchiesta preliminare in merito ad alcune operazione condotte da Unipol Banca nei confronti di alcuni imprenditori. Questi ultimi avrebbero subito pesanti perdite attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari derivati.

Seduta senza scossoni per Saipem. Il titolo della società, attiva nel settore delle esplorazioni petrolifere, guadagna lo 0,14% a 21,5 euro.
Andamento positivo per Erg (+1,59% a 7,01 euro). Secondo quanto scritto su Affari&Finanza, l’inserto del lunedì del quotidiano La Repubblica, la società guidata dalla famiglia Garrone dovrebbe aver chiuso il 2012 con un margine operativo lordo superiore ai 420 milioni di euro e con debiti inferiori ai 900 milioni.
Enel guadagna lo 0,47% a 2,962 euro. Il colosso elettrico ha rifinanziato una linea di credito per un ammontare complessivo di 9,4 miliardi di euro. In particolare, l’azienda è riuscita ad allungare la scadenza, portandola dal 2015 al 2018. Inoltre, in caso di utilizzo parziale della linea di credito il tasso di interesse è pari all’Euribor, maggiorato di 170 punti base.
Iren recupera l’1,57% a 0,584 euro. Banca IMI ha peggiorato il giudizio sulla società, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Add” (aggiungere), in seguito al recente rialzo messo a segno dal titolo. Gli esperti hanno confermato il prezzo obiettivo di 0,66 euro.

Salvatore Ferragamo è in ribasso dell’1,13% a 19,22 euro. Secondo quanto scritto sul Il Sole24Ore nel week-end la società del lusso nel 2013 dovrebbe raggiungere una marginalità nell’ordine del 20% e prevede investimenti per circa 70 milioni di euro. Il quotidiano finanziario ha evidenziato che il focus sarà sulla crescita nell’area Asia/Pacifico.

Ansaldo-STS cede lo 0,46% a 7,54 euro. Oggi la società comunicherà i risultati preliminari relativi all’esercizio 2012.

SAES Getters perde lo 0,72% a 6,93 euro. La società ha annunciato la sottoscrizione di una lettera d'intenti per l'acquisizione del ramo d'azienda per la produzione di purificatori di idrogeno della società statunitense Power & Energy e di una partecipazione di minoranza al capitale della medesima società.

BE Think registra un progresso del 5,44% a 0,2112 euro. Oggi ha preso il via l’aumento di capitale lanciato dalla società. Il prezzo di chiusura di venerdì, pari a 0,2101 euro, è stato rettificato a 0,2003 euro. Il prezzo iniziale dei diritti (-7,14% a 0,008 euro) è stato fissato a 0,0098 euro.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Unisalute: cos'è e come funziona

Unisalute è una società assicurativa specializzata nella sanità. Fa parte del gruppo Unipol e gestisce numerosi fondi di assistenza sanitaria integrativa e casse professionali

da

ABCRisparmio

Come si ritirano le vincite al Superenalotto

Come si ritirano le vincite al Superenalotto

Come possono essere ritirare le vincite al Superenalotto? I premi Possono essere riscossi presentando la ricevuta originale e integra della schedina vincente giocata Continua »