NAVIGA IL SITO

Mid Small Cap, i dati trimestrali selezioneranno i vincitori

di Redazione Soldionline 21 ott 2022 ore 13:33 Le news sul tuo Smartphone

mercati-azionari_2Il team di ricerca di Intermonte ha analizzato il recente andamento di Piazza Affari, evidenziando che, sulla base di prezzi al 18 ottobre 2022, il mercato azionario italiano è sceso del 2,7% nell'ultimo mese ed è in calo del 21,9% su base annua. Gli esperti hanno aggiunto che l'indice FTSE Italy Mid-Cap (-1,9%) ha sovraperformato l'indice principale dello 0,8% nell'ultimo mese (-5,9% YtD su base relativa), mentre l'indice FTSE Italy Small Caps (-5,6%) ha registrato una performance peggiore del 2,9% rispetto al mercato nell'ultimo mese, ma +3,5% su base relativa da inizio 2022.

"Dall'inizio dell'anno abbiamo attuato una revisione del +5,7% delle nostre stime EPS per il 2023, guidata da significativi upgrade degli utili dei titoli energetici, mentre in media abbiamo tagliato le previsioni per i restanti titoli, in particolare dell'8,6% per la nostra copertura mid/small cap", ha puntalizzato il team di ricerca di Intermonte, che nell'ultimo mese ha ridotto le previsioni EPS per il 2022 e il 2023 rispettivamente dello 0,7% e dello 0,5%.

Inoltre, gli esperti hanno notato che la liquidità per le large cap nell'ultimo mese (misurata dai volumi medi moltiplicati per i prezzi medi in un determinato periodo) è stata inferiore alla media annuale, attestandosi al -19,8% rispetto alla media a un anno, pur migliorando rispetto a un mese fa, quando la stessa metrica era pari a -28,1%. "È interessante notare che la liquidità delle mid cap ha subito una contrazione più significativa, con una variazione del -36,0%, mentre per le small cap la stessa metrica è diminuita del 33,7%", ha aggiunto il team di ricerca di Intermonte.

Secondo gli analisti, il quadro macro rimane estremamente complesso. Da una parte in Italia, l'incertezza politica, salvo imprevisti, sembrerebbe in via di attenuazione dopo le elezioni e in vista della nascita del nuovo governo attesa per i prossimi giorni. "I recenti passi falsi del governo britannico in campo economico dovrebbero fornire al governo italiano un motivo in più per essere prudenti nelle future politiche di bilancio dello Stato", ha suggerito il team di ricerca di Intermonte. Dall'altro lato, per quanto riguarda i risultati trimestrali, gli analisti si aspettano un chiaro rallentamento per alcuni settori, ad esempio quelli legati alla spesa per i beni semidurevoli, ma anche che confermino gli investimenti programmati dalle aziende su temi legati alla competitività di lungo periodo, in particolare la trasformazione digitale, l’efficienza energetica, la sostenibilità ambientale e sociale. "Su questi temi abbiamo cercato di orientare le nostre idee di investimento", hanno concluso gli esperti.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.