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Le indicazioni di Mario Draghi mettono le ali a Piazza Affari

Mario Draghi ha ribadito che l'istituto è favorevole a usare strumenti non convenzionali di politica monetaria per fronteggiare un prolungato periodo di bassa inflazione

di Edoardo Fagnani 8 mag 2014 ore 16:09
Piazza Affari e le principali borse europee in territorio positivo. Nessuna sorpresa dalla BCE. La Banca Centrale Europea non ha modificato la politica monetaria, confermando allo 0,25% il tasso di interesse di riferimento. Il numero uno della BCE, Mario Draghi, ha ribadito che l'istituto è favorevole a usare strumenti non convenzionali di politica monetaria per fronteggiare un prolungato periodo di bassa inflazione. Il banchiere non ha escluso che la Banca Centrale Europea possa agire già dalla prossima riunione di giugno.
Il FTSEMib sale del 2,11%, mentre il FTSE Italia All Share è in rialzo del 2%. Performance simili per il FTSE Italia Mid Cap (+1,22%) e il FTSE Italia Star (+0,88%). 

Fiat Chrysler tenta il rimbalzo dopo aver chiuso la seduta di ieri con uno scivolone dell’11,7%. Il titolo sale dell’1,34% a 7,59 euro. La Consob ha deciso di vietare le vendite allo scoperto su Fiat Chrysler per la seduta odierna. Il provvedimento è stato adottato in applicazione del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata ieri dal titolo. Il divieto riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli.
Torna in rosso CNH Industrial (-2,96% a 8,035 euro). La società ha terminato il primo trimestre del 2014 con un utile netto prima dei costi di ristrutturazione e di altre componenti eccezionali di 177 milioni di dollari (185 milioni di dollari nel primo trimestre 2013).

La Popolare dell’Emilia Romagna sale del 5,83% a 8,165 euro. Exane ha alzato da 10 euro a 10,5 euro il prezzo obiettivo sull’istituto, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato). Indicazione simile da Equita sim, che ha ritoccato al il rialzo il prezzo obiettivo sulla Popolare dell’Emilia Romagna, portandolo da 8,3 euro a 8,5 euro, in seguito alla revisione dei parametri di valutazione dell’istituto. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere), ma hanno ridotto le stime per il periodo 2014/2017.
Segno più per la Popolare di Milano che guadagna lo 0,99% a 0,611 euro. In rialzo anche i diritti relativi all’aumento di capitale (+3,02% a 0,0649 euro). Gli analisti di Morgan Stanley hanno incrementato il prezzo obiettivo sull’istituto portandolo da 0,45 euro a 0,5 euro. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare), in quanto l’aumento di capitale potrebbe frenare la performance del titolo.
Il Banco Popolare è in rialzo del 2,64% a 13,6 euro. Banca Akros ha tagliato da 15,3 euro a 14,7 euro il target price sull’istituto, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2014/2016. Gli esperti hanno anche peggiorato il giudizio, portandolo da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 29 aprile UBS ha ridotto la partecipazione detenuta nel Banco Popolare, portandola dal 2,699% all’1,574%.

Ottima giornata per Enel (+3,59% a 4,154 euro). Il colosso elettrico ha terminato il primo trimestre del 2014 con ricavi pari a 18,18 miliardi di euro, in contrazione dell'11,1% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Il risultato netto del gruppo del primo trimestre è ammontato a 895 milioni di euro, con un incremento del 5% rispetto ai primi tre mesi del 2013, mentre l’utile netto ordinario del gruppo è stato pari a 782 milioni di euro, in diminuzione dell'8,2%. L'indebitamento finanziario netto, a fine del trimestre, era pari a 41,54 miliardi di euro, in salita rispetto ai 39,7 miliardi di inizio anno. L’obiettivo prioritario del management resta la riduzione dell’indebitamento finanziario.
Molto bene anche Enel Green Power (+4,03% a 2,17 euro, dopo aver fissato il massimo storico a 2,178 euro). Non si sono fatti attendere i giudizi degli analisti dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Gli esperti di Kepler Cheuvreux hanno alzato da 2,3 euro a 2,6 euro il target price su Enel Green Power, in seguito alla modifica dei parametri di valutazione dell’azienda. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Fidentiis ha migliorato il rating sulla società e ora consiglia l’acquisto delle azioni, in quanto ritiene che i dati del trimestre siano stati migliori delle attese.
ENI è scesa dello 0,11% a 18,6 euro.

Pirelli sale dell'1,94% a 12,11 euro. Il gruppo della Bicocca ha terminato il primo trimestre del 2014 con ricavi per 1,47 miliardi di euro, in contrazione del 2,7% rispetto agli 1,51 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. Il dato è stato leggermente inferiore agli 1,49 miliardi previsti dagli analisti. Pirelli ha terminato lo scorso trimestre con un utile netto di 89,7 milioni di euro, il 23% in più rispetto ai 72,9 milioni contabilizzati nello stesso periodo del 2013. L’utile è stato superiore agli 86 milioni stimati dagli analisti. Il management di Pirelli ha confermato le stime per l’intero 2014.
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