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Le Borse mettono il turbo: Piazza Affari la migliore in Europa

Trend positivo per i bancari, dove spiccano le performance degli istituti popolari. È proseguita la corsa di Fondiaria-SAI. Anche oggi vendite su Telecom Italia. In forte rialzo Pirelli

di Edoardo Fagnani 18 lug 2013 ore 17:49

In forte rialzo Piazza Affari e le principali borse europee nella seduta odierna. Ottime performance per i principali indici di Borsa Italiana. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, la Banca Centrale Europea avrebbe introdotto una modifica alle regole sui titoli da consegnare come controparte in cambio di liquidità in occasione delle operazioni di finanziamento settimanali verso le banche della zona euro. Trend positivo per i bancari, dove spiccano le performance degli istituti popolari. È proseguita la corsa di Fondiaria-SAI. Anche oggi vendite su Telecom Italia. In forte rialzo Pirelli, grazie alla promozione di Jp Morgan.
Il FTSEMib è salito del 2,28% a 16.054 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha registrato un progresso del 2,12% a 17.084 punti. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,42%) e il FTSE Italia Star (+0,32%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 1,98 miliardi di euro, rispetto agli 1,5 miliardi di ieri. Su 303 titoli trattati, 195 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 95. Invariate le rimanenti 13 azioni.
L’euro ha oscillato intorno a 1,31 dollari. L’oro si è riportato a 1.285 dollari.

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Trend positivo per i bancari.
In forte rialzo il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana è salito dell’1,66% a 0,221 euro. Oggi si è riunita l’assemblea degli azionisti dell’istituto, chiamata ad approvare l’eliminazione al limite del 4% per la quota detenuta da un singolo azionista.
La Popolare di Milano ha guadagnato l’8,73% a 0,3625 euro. Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato il target price sull’istituto, portandolo da 0,41 euro a 0,31 euro, sulle prospettive di un aumento del costo del credito nel secondo trimestre. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere).
Unicredit ha messo a segno un rialzo del 4,31% a 3,772 euro. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, l’istituto guidato da Federico Ghizzoni avrebbe emesso un prestito obbligazionario a tasso variabile per una durata di due anni per un ammontare di 750 milioni di euro. Il rendimento dovrebbe essere stato fissato al tasso Euribor a tre mesi, maggiorato di 160 punti base.
IntesaSanpaolo ha registrato un progresso del 3,69% a 1,32 euro. Performance migliori per la Popolare dell’Emilia Romagna (+7,47% a 4,776 euro) e per il Banco Popolare (+8,76% a 0,987 euro).

È proseguita la corsa di Fondiaria-SAI. Il titolo della compagnia assicurativa ha guadagnato il 2,93% a 1,474 euro.

Telecom Italia ha subito un ribasso dell’1,97% a 0,4767 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore, la spagnola Telefonica starebbe valutando lo scioglimento della holding Telco. Di conseguenza, la compagnia iberica diventerebbe primo azionista di Telecom Italia. Una situazione che potrebbe creare alcuni problemi di concorrenza in Brasile.

Andamento negativo per RcsMediagroup. Il titolo della società editoriale ha registrato una flessione del 4,7% a 1,096 euro.
Mediaset è salita del 3,46% a 3,352 euro. Bank of America ha incrementato da 1,85 euro a 2,03 euro il target price sul gruppo del Biscione. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Underperform” (farà peggio del mercato), in quanto ritengono che nei prossimi trimestri la crescita del gruppo in Italia e in Spagna resterà debole.


Petroliferi in forte rialzo. Eni ha registrato un rialzo dell’1,16% a 16,61 euro. Gli analisti di Nomura hanno sforbiciato da 20 euro a 19 euro il prezzo obiettivo sul Cane a sei zampe, in seguito alla riduzione della stima sull’utile per azione per l’esercizio in corso. Tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. In forte rialzo Saipem (+2,93% a 15,45 euro). Il consiglio di amministrazione della società ha esaminato gli esiti dell'attività d'indagine interna svolta su alcuni contratti di intermediazione e subappalto relativi a progetti algerini e ha deciso di avviare azioni giudiziarie nei confronti di alcuni ex dipendenti e fornitori, riservandosi ogni ulteriore azione ove emergessero ulteriori elementi. Molto bene anche Tenaris (+2,08% a 17,19 euro). Giornata positiva per Saras (+2,83% a 0,9275 euro) ed Erg (+1,84% a 7,18 euro).
Enel Green Power è salita del 3,03% a 1,596 euro. La società ha raggiunto due accordi di fornitura di energia con Delphi Automotive, azienda leader nella fornitura del settore auto, e con Banamex, primaria banca del Messico. I contratti di fornitura, a lungo termine, hanno un valore complessivo di circa 485 milioni di dollari.

Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, in evidenza Pirelli che è balzata del 4,09% a 9,55 euro. Gli analisti di Jp Morgan hanno alzato il prezzo obiettivo sul gruppo della Bicocca, portandolo da 9,5 euro a 12 euro, sulle prospettive di un miglioramento della marginalità nei prossimi esercizi. Gli esperti hanno anche migliorato a “Overweight” (sovrappesare) il giudizio.
Tod’s ha guadagnato il 2,35% a 121,7 euro. HSBC ha incrementato da 130 euro a 135 euro il target price sulla società del lusso, sulle prospettive di un miglioramento dei ricavi e della marginalità. Gli esperti hanno confermato il giudizio “overweight” (sovrappesare).
Atlantia ha recuperato il 2,72% a 12,84 euro. Il numero uno della concessionaria autostradale, Giovanni Castellucci, ha anticipato che nei primi sei mesi del 2013 il traffico autostradale ha registrato una flessione del 2,9%, confermando il trend dei primi tre mesi dell’anno.

Maire Tecnimont ha registrato un balzo del 13,3% a 0,68 euro, dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo. Oggi era l’ultimo giorno a disposizione per aderire all’aumento di capitale della società.

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