NAVIGA IL SITO

Labomar, conosciamo meglio la società

Labomar punta a crescere per linee esterne attraverso l’acquisizione di società operative in mercati non ancora presidiati dal gruppo

di Edoardo Fagnani 6 ott 2020 ore 14:47

labomarEsordio spumeggiante per Labomar all’AIM Italia.

La società ha debuttato a Piazza Affari il 5 ottobre 2020, dopo un’operazione che ha visto il collocamento di complessive 4.983.250 azioni ordinarie (comprensive dell’opzione greenshoe) per un controvalore totale di 29,9 milioni di euro, a fronte di una domanda complessiva superiore a 120 milioni di euro, pari a circa 4,2 volte l’offerta (circa 5,7 volte escludendo dal calcolo gli ordini e la quota riservata agli anchor investors).

Il prezzo di offerta delle azioni Labomar era stato fissato a 6 euro, determinando una capitalizzazione iniziale di 110,9 milioni di euro.

 

LABOMAR – L’ATTIVITA’

Labomar è un CDMO (Contract Development and Manufacturing Organization) ossia società specializzata nello sviluppo e produzione conto terzi, ed è attiva nei mercati degli integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali, cosmetici funzionali e cosmetici non funzionali, rientranti nel più ampio settore della nutraceutica.

Inoltre, l’azienda è in grado di offrire ai propri clienti il presidio dell’intera catena del valore (full service), partendo a monte con complesse attività di ricerca interne, in grado di proporre formule e tecnologie proprietarie con un approccio proattivo al mercato.

In via residuale, Labomar fornisce servizi di consulenza in ambito Ricerca e Sviluppo e servizi di consulenza in ambito regulatory negli Stati Uniti e in Canada tramite la controllata canadese ImportFab.

Labomar ha segnalato che, alla data di pubblicazione del documento informativo poteva contare su un patrimonio di proprietà intellettuale costituito, tra l’altro, da 19 brevetti, 7 domande di brevetto (raggruppati, con riferimento a brevetti e domande di brevetto, in 17 famiglie brevettuali, 17 marchi registrati, un marchio canadese di titolarità di Importfab e 35 marchi di fatto oltre che da know how segreto proprietario.

 

LABOMAR – I DATI DI BILANCIO E DIVIDENDI

Labomar ha fornito alcuni dati relativi all’esercizio 2019 e al primo semestre dl 2020.

Nel dettaglio, la società ha terminato lo scorso anno con un valore della produzione di 49,14 milioni di euro, in aumento dell’11,3% rispetto ai 44,17 milioni ottenuti nel 2018. In aumento anche il margine operativo lordo (+1,2%), passato da 8,99 milioni a 9,1 milioni di euro; tuttavia, la marginalità si era ridotta al 18,5%. L’azienda ha terminato il 2019 con un utile netto di 4,15 milioni di euro, in flessione rispetto ai 4,35 milioni contabilizzati nell’esercizio precedente.

Inoltre, Labomar ha chiuso il primo semestre del 2020 con un valore della produzione di 33,21 milioni di euro, in aumento del 39,9% rispetto ai 23,74 milioni ottenuti nell’esercizio precedente. In forte miglioramento anche il margine operativo lordo, passato da 5,03 milioni a 7,76 milioni di euro (+54,4%); di conseguenza, la marginalità è migliorata al 23,4%. L’utile netto è cresciuto da 2,65 milioni a 3,63 milioni di euro.

A fine giugno 2020 l’indebitamento netto di Labomar era sceso a 26,35 milioni di euro, rispetto ai 28,7 milioni di inizio anno, in seguito all’incremento delle disponibilità liquide legato al flusso generato dall’attività operativa.

Labomar ha segnalato che al momento il management non ha adottato alcuna politica in merito alla distribuzione di dividendi futuri. Nel documento informativo l’azienda ha segnalato che il 31 agosto 2020 l’assemblea dei soci ha approvato la distribuzione di dividendi ai soci per un ammontare complessivo pari a 1,5 milioni di euro, attingendo dalle riserve disponibili ed iscritte a bilancio. Alla data del documento di ammissione questi dividendi sono stati interamente erogati a favore degli azionisti LBM Holding e Walter Bertin.

 

LABOMAR – LA STRATEGIA

Labomar intende proseguire nella sua strategia di crescita e di sviluppo al fine di accrescere e consolidare il proprio posizionamento competitivo sul mercato.

Tra le varie azioni strategiche indicate nel documento di ammissione Labomar punta a crescere per linee esterne attraverso l’acquisizione di società operative in mercati non ancora presidiati dal gruppo (in termini principalmente di espansione geografica e di acquisizione di nuove tecnologie, ma senza escludere a priori eventuali opportunità di consolidamento della quota di mercato).

Inoltre, Labomar punta all’incremento della share of wallet verso un nucleo ampio di imprese farmaceutiche internazionali, in particolare quelle con capacità distributiva multi-country, che sono interessate ad espandere la collaborazione in più geografie, rispetto a quelle attualmente presidiate.

Il management non esclude il rafforzamento della propria posizione nel segmento cosmetico oggetto di recente ingresso sia in via organica sia tramite ImportFab.

Infine, rafforzerà la divisione ricerca e sviluppo attraverso investimenti in progetti finalizzati alla realizzazione di nuove formulazioni ed all’ottenimento di nuovi brevetti nonché attraverso l’implementazione dei rapporti di collaborazione strategica con università, cliniche e laboratori di ricerca in ambito farmacologico e di tecnologia farmaceutica.

 

LABOMAR – I PRINCIPALI RISCHI

Tra i fattori di rischio indicati nel documento informativo, Labomar ha segnalato che di norma, fornisce i propri prodotti alla clientela successivamente alla stipulazione di accordi quadro. In linea generale questi sono di due differenti tipologie ossia prevedono la fornitura di uno o più prodotti, su specifiche tecniche del cliente, di Labomar ovvero concordate con tra le parti oppure la fornitura e distribuzione di prodotti realizzati secondo specifiche tecniche di Labomar e distribuiti dal cliente esclusivamente in determinati territori. Di conseguenza, la società è soggetta al rischio che qualora i propri prodotti incontrassero problemi o ritardi inattesi nello sviluppo o nella produzione ovvero difetti nei prodotti ovvero gli stessi non fossero completamente conformi alle specifiche tecniche previste o ai quality agreement, si potrebbero verificare incrementi di costi (in ragione, tra l’altro, di sostituzioni, rilavorazioni ovvero richiami), ritardi nella consegna, pagamenti di penali contrattuali ovvero pagamenti di indennizzi o risoluzione del contratto.

Parallelamente Labomar e Importfab sono esposte a rischi correlati all’eventuale interruzione dei rapporti con i propri fornitori, alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime utilizzate nella propria attività produttiva nonché a incrementi dei relativi prezzi.

Inoltre, Labomar è esposta ai rischi connessi all’attuale e futura congiuntura economico-finanziaria globale dovuta agli effetti del COVID-19. In particolare, la diffusione del COVID-19 e le misure restrittive adottate dalle autorità nazionali ed estere per contenere il contagio potrebbero avere un impatto negativo sull’operatività e sui risultati del gruppo.

Infine, Labomar e Imporfab devono misurarsi con numerosi concorrenti, che includono sia multinazionali (anche farmaceutiche) sia società specializzate in nutraceutica, alcuni dei quali vantano maggiori risorse finanziarie e/o maggiori capacità di ricerca, sviluppo e marketing. L’ingresso di nuovi concorrenti, con maggiori leve distributive o di comunicazione, o lo sviluppo di prodotti in competizione con quelli realizzati dall’azienda e/o da Imporfab, potrebbe influenzarne le strategie, e avere impatti negativi sulla situazione economica.

Tutte le ultime su: labomar
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »