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L’Ivass su Generali: non c’è concerto dei pattisti nell’acquisto di quote (Corriere della Sera)

di Redazione Lapenna del Web 6 apr 2022 ore 07:32 Le news sul tuo Smartphone

generali_2L'Ivass si è espressa in merito agli acquisti "concertati" degli ex pattisti di Generali, Francesco Gaetano Caltagirone, Leonardo Del Vecchio e Fondazione Crt, affermando che non si sono verificate attività irregolari.

Secondo quanto riporta Fabrizio Massaro per il Corriere della Sera, Generali aveva richiesto l'intervento dell'Ivass al fine di "accertare se sia stata posta in essere e continui, pur in diversa forma, un’attività in concerto da parte di taluni soci". Le autorità Ivass rispondono che "non si riscontrano, allo stato, utili elementi per l’avvio di un procedimento amministrativo". Anche Consob non ha fatto sapere di non aver ravvisato violazioni. Se il concerto fosse stato confermato, i pattisti avrebbero dovuto chiedere conferma all'Ivass per salire cumulativamente sopra il 10%.

Il patto si è sciolto pochi giorni fa in vista di nuovi acquisti di azioni per l'assemblea del 29 aprile, quando verrà nominato il nuovo cda, per cui Caltagirone ha presentato una lista alternativa a quella in cui l'uscente consiglio avrebbe riconfermato Donnet in veste di CEO.

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