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IPO Rottapharm, privilegiati gli investitori istituzionali

Nel prospetto informativo la compagnia ha precisato che il 95% circa delle azioni offerte sarà destinato agli investitori istituzionali, mentre solo il restante 5% è riservato al retail

di Edoardo Fagnani 4 lug 2014 ore 14:47
Prosegue senza soluzione di continuità la corsa delle aziende a quotarsi a Piazza Affari. In contemporanea al collocamento di Sisal, anche la società farmaceutica Rottapharm tenta lo sbarco a Borsa Italiana.
L’offerta pubblica è partita giovedì 3 luglio e terminerà giovedì 10 luglio alle 13.30. La società dovrebbe debuttare a Piazza Affari il 16 luglio.

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IPO ROTTAPHARM: SARA’ UN’OPV
La quotazione di Rottapharm avverrà tramite un’offerta pubblica di vendita, per un ammontare totale di 50 milioni di azioni, che saranno messe sul mercato dall’attuale azionista di riferimento Fidim, il cui capitale sociale è detenuto per il 99,9% dal Trust “LR” (istituito in data 20 giugno 2014 dalla fiduciaria SIREFID – in ottemperanza al mandato ed alle istruzioni ricevute dai Dott. Lucio Rovati e Luca Rovati – la quale è quindi disponente del Trust LR e vi ha trasferito la piena proprietà delle quote in Fidim) e per il restante 0,1% direttamente dai Dott. Luca Rovati e Lucio Rovati.
rottapharm3L’offerta potrebbe salire fino a 57,5 milioni di azioni in caso di esercizio integrale della greenshoe a disposizione dei collocatori (7,5 milioni di azioni). Questi titoli saranno ceduti da Fidim.
L’operazione prevede anche una facoltà di incremento dell’offerta, in considerazione delle adesioni pervenute nell’ambito dell’offerta pubblica e del collocamento istituzionale, per un massimo di 10 milioni di azioni, pari al 20% dell’offerta globale di vendita. Queste azioni saranno destinate esclusivamente agli investitori istituzionali. Nel caso di esercizio della facoltà di incremento dell’offerta, l’ammontare della greenshoe salirebbe a 9 milioni di azioni.
In caso di sottoscrizione integrale delle azioni offerte, il flottante dell’azienda sarà pari al 25%, quota che potrebbe salire al 28,75% qualora fosse esercitata integralmente la greenshoe. In caso di esercizio della facoltà di incremento dell’offerta, il flottante salirebbe al 30% (34,5% con la greenshoe).

IPO ROTTAPHARM: L’AZIONARIATO
Alla data del prospetto informativo il capitale di Rottapharm ammonta a 200 milioni di azioni, integralmente detenuto da Findim.
Supponendo l’integrale sottoscrizione delle azioni offerte la quota dell’azionista di riferimento scenderà al 75%. In caso di esercizio integrale della greenshoe la quota di Fidim si ridurrà al 71,25%. Se poi dovesse essere esercitata la facoltà di incremento dell’offerta, la partecipazione dell’azionista di riferimento scenderà ulteriormente al 70% (65,5% con l’esercizio integrale della greenshoe).

Grafico – L’azionariato di Rottapharm post-IPO (supponendo la sottoscrizione della greenshoe e l’esercizio della facoltà di incremento dell’offerta)

post-ipo-rottapharm


IPO ROTTAPHARM: IL PREZZO DELLE NUOVE AZIONI
La forchetta indicativa di prezzo è stata fissata tra i 7,25 euro e i 9 euro per azione, che equivale a una differenza del 24,1% tra gli estremi.
Sulla base di questa indicazione Rottapharm è stata valorizzata tra gli 1,45 miliardi e gli 1,8 miliardi di euro.

IPO ROTTAPHARM: QUANTO COSTA PARTECIPARE ALL’OFFERTA?
rottapharm_1Nel prospetto informativo la compagnia ha precisato che il 95% circa delle azioni offerte sarà destinato agli investitori istituzionali, mentre solo il restante 5% è riservato al retail.
Il lotto minimo è di 500 azioni (5mila per il lotto minimo maggiorato, cui è stato riservato fino al 50% dell’offerta pubblica). Per partecipare all’offerta, quindi, bisognerà spendere una cifra minima compresa tra i 3.625 euro e i 4.500 euro.

IPO ROTTAPHARM: LOCK-UP E IMPEGNI DI SOTTOSCRIZIONE
Nel documento che accompagna l’operazione Rottapharm ha precisato che Fidim si è impegnata a non cedere le restanti azioni in possesso per un periodo di 180 giorni, decorrenti dalla data di inizio delle negoziazioni dei titoli.
Nel prospetto informativo è segnalato che il 16 giugno 2014, i consiglieri Vincenzo Maglione e Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini hanno sottoscritto un accordo con Fidim, in base al quale quest’ultima ha concesso a ciascuno dei due consiglieri il diritto di opzione per acquistare, rispettivamente, un massimo di un milione di azioni e 500mila azioni di Rottapharm. Entrambe le opzioni potranno essere esercitate dai beneficiari entro e non oltre la data di pagamento. Il corrispettivo sarà pari, per entrambi i casi, al prezzo di offerta delle azioni.
Al contrario, né i membri del consiglio di amministrazione né i componenti del collegio sindacale intendono aderire all’offerta pubblica.
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